1 novembre: La festa di Ognissanti

La festa di Ognissanti o di tutti i santi cade ogni anno il 1 di novembre; è una festività molto importante per i cattolici di tutto il mondo, una delle più importanti del calendario liturgico.
Il suo significato religioso, è di festeggiare tutti i santi di Dio, anche quelli che non sono stati canonizzati e di esprimere il credo nella “comunione dei santi”. Nel Catechismo della Chiesa cattolica leggiamo: “che cosa è la Chiesa se non l’assemblea di tutti i santi? . La comunione dei santi è precisamente la Chiesa”. E ancora: “Fino a che il Signore non verrà nella sua gloria e tutti gli angeli con lui e, distrutta la morte, non gli saranno sottomesse tutte le cose, alcuni dei suoi discepoli sono pellegrini sulla terra, altri che sono passati da questa vita stanno purificandosi, altri infine godono della gloria contemplando “chiaramente Dio uno e trino, qual è”.

Quindi la comunione dei santi altro non è che l’unione fra i pellegrini sulla terra, le anime del purgatorio e coloro che contemplano già il volto di Dio, i santi del Paradiso.

Già nella Chiesa del IV secolo venivano festeggiati tutti i martiri della fede il giorno 13 maggio. Attorno al 600 d.C. il Papa Bonifacio IV istituì la “Festa di tutti i martiri” in occasione della dedicazione del Pantheon, prima antico tempio romano, alla Vergine Maria e a tutti i martiri cambiandogli il nome in Santa Maria ad Martyres o Santa Maria della rotonda. Fu però una felice intuizione di un monaco sassone consigliere di Carlo Magno, tale Alcuino di York che impresse una svolta che poi porterà verso la festa odierna. Egli sapeva benissimo, conoscendo le tradizioni delle isole britanniche, che il 1 novembre era la data del capodanno celtico e quindi volle cristianizzare quella festa all’insegna della comunione dei santi. Fu una felice intuizione teologica che ebbe come conseguenza la sua estensione a tutto il regno franco ad opera dell’imperatore Ludovico il Pio su richiesta di Papa Gregorio IV. Sarà poi Papa Sisto IV durante il Giubileo del 1475 che renderà obbligatoria la festività di Ognissanti in tutta la chiesa di occidente.

Concludiamo ancora prendendo a prestito le parole del Catechismo: “Noi crediamo alla comunione di tutti i fedeli di Cristo, di coloro che sono pellegrini su questa terra, dei defunti che compiono la loro purificazione e dei beati del cielo; tutti insieme formano una sola Chiesa; noi crediamo che in questa comunione l’amore misericordioso di Dio e dei suoi santi ascolta costantemente le nostre preghiere”.
E allora… buona festa di Ognissanti a tutti.

Alberto Krebel H.

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