Civitavecchia sui corridoi del mare

Il Convegno The role of Mediterranean ports – In the future of European transport corridors svoltosi a Civitavecchia il 24 novembre 2017 si è aperto con l’accordo di collaborazione firmato dal presidente dell’ autorità di sistema portuale del Mar Tirreno Centro Settentrionale Di Majo e dal Presidente della autorità di sistema del Mar Adriatico centrale Giampieri, che apre nuove prospettive di sviluppo per tutto il Centro Italia.
Molti gli interventi che si sono succeduti fra questi il Vice Ministro Riccardo Nencini, il vice presidente del Parlamento Europeo David Sassoli, il comandante del Porto di Civitavechia Leone, il Sindaco di Civitavecchia Cozzolino, il Presidente della commissione Trasporti della Regione Lazio Panunzi, il coordinatore per i corridoi europei Secchi, il presidente della regione Abruzzo D’Alessandro, il membro della Commissione Europea per gli affari internazionali Urbinati, l’ambasciatrice della i Croazia in Italia Mladenka Sarac Roncevic, il presidente della coperativa portuali Civitavecchia Luciani, il direttore delle Reti autostrade del Mediterraneo Benevolo, l’autorità portuale di Barcellona Milà, l’autorità portuale della Sardegna Deiana, per le Grandi Navi Catani e per la Grimaldi Savarese.
Tutti hanno sottolineato che l’accordo propone la creazione di una rete infrastrutturale trasversale che collega il Mar Tirreno al Mar Adriatico, favorisce lo sviluppo nelle regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria è indispensabile per la realizzazione dei corridoi del mare e per allacciarsi alle grandi linee trans- europee.

Nencini ha parlato della nuova strategia che ha visto una impennata felice tra il 2014 e il 2017 degli investimenti sulle infrastrutture determinando una inversione di tendenza a quanto accaduto tra il 2007 e il 2014 . Tra le opere più significative i fondi per la Tirrenica, la Roma Pescara e la Orte Falconara.
Altre questioni affrontate nel convegno, la nuova via della seta e l’apertura del secondo canale a Suez che dà centralità al Mediterraneo. Si è quindi discusso sulla necessità della riduzione del traffico merci sulle strade per i costi economici e ambientali. In Italia avviene per il 56,5% sulle strade, mentre in tutta Europa è del 45 %.

La riapertura della linea ferroviaria Civitavecchia Orte diventa quindi indispensabile per collegare Porto di Civitavecchia e Interporto Centro Italia di Orte, per poi allacciarsi alla ferrovia Orte Falconara Ancona, se non si vuole compiere l’assurdità di far correre i TIR da Civitavecchia ad Orte e viceversa. La ferrovia Civitavecchia Orte permette, inoltre, la creazione di turismo culturale e ambientale.
Il comitato della ferrovia da tempo insiste per la riapertura ritenendola indispensabile per la creazione di sviluppo e di turismo culturale e ambientale. La legge sulle ferrovie turistiche ne ha riconosciuto la validità. Per questo il comitato espreme valutazione positiva sul convegno organizzato perfettamente dal bravo Di Majo e dai suoi collabotari primo far tutti l’ing Antonio Nardegna, anche e soprattutto per le precisazioni a noi fatte dai relatori. Cozzolino Sindaco di Civitavecchia e Di Majo presidente autorità portuale, Luciani presidente copertiva portuali, come tanti altri sindaci, hanno anche sottoscritto l’appello rivolto al vice Ministro. La Regione Lazio, ha fra l’altro ricordato, nel suo intervento, Enrico Panunzi, ha espresso la volontà del ripristino della Ferrovia Civitavecchia Orte e del completamento della trasversale stradale.
Tra gli interventi rilevanti quello di Benevolo, che ha chiesto di incentivare il trasporto ferroviario e le autostrade del mare, dato anche che il trasporto marittimo è 8 volte più vantaggioso di quello stradale. Di Majo, Giampieri, Cozzolino, D’Alessandro e Nardegna hanno rimarcato la necessità di sviluppare la connessione tra le varie modalità del trasporto viaggiatori, merci e turistico e il disegno strategico che considera la trasversalità delle infrastrutture necessaria per riproporre la grande riforma delle regioni con il loro accorpamento creando così la grande area di sviluppo del Centro Italia tra le due autorità del mare.
Raimondo Chiricozzi

Condividi:
Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.