Addio A Dolores O’Riordan

15 gennaio 2018 le agenzie di stampa riportano la notizia della morte di Dolores O’Riordan. Ritornano in mente le dichiarazioni di Dolores in un’intervista rilasciata all’amico Barry Egan nel 2014: “non ho intenzione di vivere così a lungo e se arriverò a 50 anni sarò felice”. Quelle parole adesso suonano come una nefasta profezia e mettono i brividi.
Dolores O’Riordan nasce a Limerick, in Irlanda, il 6 settembre 1971. Dimostra di avere talento fin da bambina. Nel 1990 Dolores entra a far parte di una band composta dai fratelli Noel e Mike Hogan e da Patrick Lawler, si chiamano Cranberries. Nel 1992 il gruppo pubblica l’album d’esordio intitolato Everybody Is Doing It Why Can’t We?, un successo enorme in Irlanda e ancor di più negli Stati Uniti. Il talento della O’Riordan è incredibile e trascina la band in vetta alle classifiche toccando un milione e mezzo di copie vendute. Il secondo album pubblicato, No Need To Argue, porta al gruppo irlandese popolarità universale. Il disco è anticipato da Zombie, una vera e propria denuncia contro la violenza sui bambini. Scritta dalla O’Riordan in soli 20 minuti, come lei stessa ha raccontato, dopo aver appreso la notizia della morte di due bambini, vittime dell’attentato dell’IRA a Warrington. Nel 1996 i Cranberries pubblicano To The Faithful Departed. Dopo un debutto esplosivo il quartetto di Limerick ha una battuta d’arresto. I giornali parlano della misteriosa malattia di Dolores che costringe la band a interrompere il tour. L’uscita di un nuovo album intitolato Bury The Hatchet, nel ’99, riporta l’attenzione sulla musica e il talento dei Cranberries. Particolarmente apprezzato il singolo Animal Instinct. Grazie al matrimonio felice con Don Burton, celebrato nel ’94, e alla nascita dei figli Taylor Baxter e Molly Leigh, la O’Riordan sembra serena e dichiara di aver “ritrovato l’entusiasmo”. Questo stato di grazia di Dolores è percepibile nelle melodie e nei testi del nuovo album, Wake Up And Smell The Coffee del 2001. Segue la pubblicazione di due raccolte Stars e Gold, che contengono i più grandi successi della band. La pubblicazione dei due Greatest Hits è il preludio al loro scioglimento. Il primo album da solista della O’Riordan esce nel 2007 e s’intitola Are You Listening, anticipato dal singolo Ordinary Day, canzone dedicata all’ultima arrivata in casa Burton, la piccola Dakota. Dopo due anni Dolores pubblica un nuovo singolo, The Journey, che anticipa l’uscita del suo nuovo album No Baggage. nel 2009 i Cranberries si riuniscono per un tour e lavorano a un nuovo album. Roses esce nel 2012 anticipato da Tomorrow. Proprio mentre sembra che la vita di Dolores sia ripartita emergono particolari inquietanti. La O’Riordan nel 2014 in una chiacchierata con l’amico e giornalista Barry Egan rivela di essere stata abusata da piccola, di aver rivissuto il trauma guardando crescere le sue figlie. La cantante ripercorre i ricordi dolorosi, parla dell’anoressia, dell’aiuto indispensabile della madre, senza la quale non ce l’avrebbe fatta, del fallimento del suo matrimonio durato 21 anni e del tentativo di suicidio. Il 15 gennaio 2018 la O’Riordan è in studio con la sua band per registrare nuovi brani. Quello che sembrava un normale lunedì, d’improvviso si trasforma in un “Blue Monday”, i fan di tutto il mondo piangono la morte di una delle voci più significative degli anni ’90.

Anna Patti

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