Al via il 13° Ortaccio Jazz Festival

L’ Ortaccio Jazz Festival è ai nastri di partenza. Giovedì 13 luglio prenderà il via la tredicesima edizione che si annuncia, anche quest’anno, densa di appuntamenti interessanti e di buona musica.
La rassegna è organizzata dall’Associazione Culturale “Messico e nuvole” con il patrocinio della Regione Lazio, della Provincia di Viterbo, del Comune di Vasanello e dell’Università Agraria di Vasanello. La manifestazione sarà ad ingresso gratuito e tutte le sere offrirà la possibilità di degustazioni enogastronomiche in piazzetta in attesa dei concerti.

Quattro serate di grande jazz italiano da ascoltare nel cuore del centro storico di Vasanello.
Si comincia giovedì 13 luglio con l’incantevole e vibrante voce di Nicky Nicolai, accompagnata dall’estro di Stefano Di Battista e il suo quartetto, in MILLE BOLLE BLU un concerto che traccia percorsi per rivivere le canzoni che hanno fatto la nostra storia. Una girandola di melodie per un cocktail da gustare, a tutte le età. La musica può essere una favolosa macchina del tempo. Ci sono brani che sanno proiettarci in un momento specifico della nostra vita, melodie che ci mandano sottobraccio con il nostro passato e canzoni che ci fanno rivivere emozioni che credevamo lontane.
Mille bolle blu – nato da un’idea di Gino Castaldo – è un concerto spettacolo, un viaggio su spartiti che attraversano l’immaginario musicale che ci tiene legati agli anni ‘60 – ‘70. Quegli anni ci hanno consegnato la più potente stagione creativa della storia della musica italiana contemporanea e lo spettacolo ne vuole evocare l’immagine gioiosa e gloriosa, come suggerito dal titolo stesso che ne sottolinea la dimensione di gioco e creatività.
Il calore e lo swing di Nicky Nicolai, in perfetta sintonia con l’estro e la versatilità del sax di Stefano Di Battista, ci conducono tra brani che hanno fatto la nostra storia, insieme ad artisti che sono pietre miliari della nostra narrazione, da Mina a Gabriella Ferri, da Nancy Sinatra a Eduardo De Crescenzo a Ornella Vanoni, passando per The Archies e Nina Simone.

Venerdì 14 luglio un concerto davvero speciale, alla portata di tutti. Un omaggio al grande cinema italiano che ha contribuito a far conoscere il nostro paese ovunque e che ha nel tempo consolidato una tradizione di eccellenza così come eccellente è il cast di musicisti di questo disco: Rosario Giuliani al sax, Luciano Biondini alla fisarmonica, Enzo Pietropaoli al contrabbasso e Michele Rabbia alle percussioni, batteria ed elettronica. Cosa sarebbe il cinema senza la musica? La musica rivela, infatti, tutto quello che le immagini non riescono a rendere.
L’importanza della colonna sonora a volte trascende addirittura quella delle immagini e delle storie e spesso i grandi registi, e i temi di questo disco ne sono la testimonianza, costruiscono intorno ad essa la struttura dei propri capolavori. Nel cinema italiano di capolavori ne abbiamo avuti molti e continuiamo a distinguerci nel mondo per quest’arte.
Un punto di vista musicale contemporaneo che non tradisce mai la melodia di questi temi indimenticabili, ma allo stesso tempo li presenta con una nuova forza e vitalità dimostrando la loro immortalità e sorprendendo sempre l’ascolto con la modernità delle versioni proposte.
Temi indimenticabili di film indimenticabili, tra i quali 8 e mezzo, C’era una volta in America e Nuovo Cinema Paradiso, firmati dagli inarrivabili Nino Rota ed Ennio Morricone. Accanto a questi brani e compositori iconici, due originali firmati da Rosario Giuliani e Luciano Biondini (Bianco e Nero e What is there what is not) che dimostrano ancora una volta la forza narrativa di questi due grandi artisti.

Sabato 15 luglio un duo di fisarmonicisti. Due generazioni a confronto, in dialogo serrato tra ritmi e impovvisazioni. Incontro al vertice tra due funamboli della fisarmonica e prestigiatori dell’improvvisazione, nonché protagonisti della scena jazz internazionale. Antonello Salis e Simone Zanchini dopo dieci anni di nuovo insieme, per gioire e sperimentare. Oggi come allora, una musica senza barriere e preconcetti.
La possibilità di scambiarsi continuamente i ruoli, lanciata attraverso la libera creazione estemporanea, permette ai due artisti di gustare appieno le facoltà timbrico dinamiche dei rispettivi strumenti, arricchite dai voli pianistici di Antonello e dalle raffinate incursioni elettroniche di Simone e, non ultimo, dall’autentico piacere dei due amici di dialogare tête-à- tête.

Domenica 16 luglio un gradito ritorno sul palco dell’OJ.
Il trio di Peppe Servillo, Javier Girotto e Natalio Mangalavite presenta Parientes.
Dopo 6 anni dall’ultima fortunata uscita discografica “Futbol”, il trio presenta il nuovo album ed allarga la personale ricerca musicale e letteraria. PARIENTES è un viaggio nei ricordi, nelle persone, nell’immaginario di un popolo migrante che ha dato vita ad un’altra cultura e, nel contempo, ha
preservato la propria portandovi nuova linfa; è un arco che si tende fra le sponde e nel tempo.
Nascono così, avventure d’amore, ricordi, intrecci sentimentali, e tra una milonga, un tango, una cumbia, emergono storie di vita vissuta, di fatiche quotidiane e voglia di riscatto, di legalità e delinquenza, e, perché no, di tradizioni culinarie da esportare e mantenere come tratto imprescindibile e distintivo di una comunità.
I gruppi familiari, piccoli o grandi che siano, si rivelano custodi di un’umanità unica e universale. I “tanos” (diminutivo di “napoletanos”) son divenuti andini e viceversa, dando vita al nuovo che sa sempre di antico. PARIENTES, con le intense musiche e le parole pregne di gesti e storie, è per chi tiene il fuoco nell’anima, per chi odia e non lo dice mai, per chi ha l’amore negli occhi e il sole nel petto, ma si limita a ballare la vita con carisma e mistero.

#OJMASTERCLASS

La novità di quest’anno è l’organizzazione di masterclass, della durata di un giorno, con tre grandi artisti del mondo della musica, Stefano Di Battista, Nicky Nicolai e Enzo Pietropaoli.
Lezioni collettive della durata di cinque ore che avranno inizio alle 10,30 e si svolgeranno nell’arco dell’intera giornata con lezioni di teoria, tecnica dello strumento e pratica di musica d’insieme.
I seminari sono rivolti a chiunque desideri approfondire la conoscenza dello strumento , le tecniche dell’improvvisazione e dell’interplay. Un’occasione unica per un percorso di formazione che consentirà ai partecipanti di perfezionare e approfondire la conoscenza dello strumento e le proprie competenze musicali grazie all’incontro con musicisti di grande esperienza professionale e dalle spiccate qualità stilistiche e musicali. Per i vocalist sarà anche l’occasione per conoscere più da vicino il loro mondo, grazie alla presenza di un’artista come Nicky Nicolai che, oltre al jazz, nel suo percorso artistico è stata ed è tuttora a contatto con il mondo dello spettacolo dai grandi numeri.
Giovedì 13 luglio, i seminari di Stefano Di Battista e Nicky Nicolai saranno finalizzati alla realizzazione di un piccolo repertorio che sarà suonato prima dell’inizio del concerto di OJ. In particolare durante il workshop di Stefano Di Battista i partecipanti prepareranno alcuni brani da suonare in formazione di Street Band in apertura del concerto serale mentre due vocalist saranno scelte nel workshop di Nicky Nicolai per esibirsi nella fascia oraria dell’aperitivo nell’esecuzione di un brano italiano ed un brano in lingua inglese, della grande tradizione canora italiana e jazzistica.
Venerdì 14 luglio la clinic tenuta Enzo Pietropaoli consentirà ai partecipanti di suonare, in formazioni diverse, per scoprire i segreti dell’improvvisazione e dell’interplay attraverso i consigli di uno dei più importanti musicisti del panorama jazz europeo.

per INFO e ISCRIZIONI ai seminari: 335 7533476 –
masterclass@ojfestival.it

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