Annie Lennox: Quando La Musica E’ Malinconia

“Vengo da un luogo pianeggiante della Scozia dove il cielo è sempre grigio, atmosfera tetra, edifici di granito. Penso abbia condizionato il mio personaggio. Crescendo, ho capito cos’è che non volevo: non volevo la normalità.” Lei è Annie Lennox: cantautrice, attivista, icona, ha vinto 8 Brit Awards e ha venduto 80 milioni di dischi in tutto il mondo.
Annie Lennox nasce il 25 dicembre del 1954 ad Aberdeen, Scozia. Inizia a studiare pianoforte e flauto da bambina e per il suo incredibile talento vince una borsa di studio per la prestigiosa Royal Accademy Of Music di Londra. Annie abbandona prima di riuscire a prendere il diploma e inizia a cantare con vari gruppi rock, pop e folk e fa anche l’esperienza del cabaret.
Alla fine degli anni ’70 Annie conosce il chitarrista Dave Stewart e insieme a lui e a Pete Coombes fondano il gruppo dei Tourists. Incidono tre album, il loro singolo più famoso è la cover di Dusty Springfield I Only Want To Be With You. Nel 1980 i Tourists si sciolgono e la cantautrice scozzese insieme a Stewart fondano gli Eurythmics. Il successo arriva per loro nel 1983 con l’album Sweet Dreams (Are Made Of This). La traccia che dà il titolo al disco ha un seguito enorme: raggiunge la posizione numero due della classifica dei singoli più venduti nel Regno Unito e la numero uno nella Billboard Hot 100. Nel 2003 il brano è stato inserito nella lista delle 500 migliori canzoni dalla rivista Rolling Stone. Il successivo album intitolato Touch è un nuovo grande successo trainato dal singolo di lancio Here Comes The Rain Again. Nel 1985 gli Eurythmics pubblicano Be Yourself Tonight. Al disco collaborano grandi nomi della musica come Aretha Franklin e Steve Wonder che suona l’armonica in There Must Be An Angel (Playing With My Heart). L’album è l’ulteriore conferma della fama raggiunta dagli Eurythmics, ormai considerati tra i gruppi più importanti degli anni ’80. La fine però è vicina e la band regala ai fan solo altri due album prima di sciogliersi: nel 1985 esce Revenge che contiene la hit di Missionary Man e nel 1987 viene pubblicato Savage. Dopo questo disco s’interrompe la collaborazione artistica tra Stewart e la Lennox. Il debutto da solista della cantante scozzese è nel 1992 ed è un esordio da Diva come suggerisce il titolo del suo album, trainato dall’incredibile successo di Why. Nel 1995 esce il nuovo lavoro della cantautrice scozzese intitolato Medusa che ottiene un discreto successo grazie soprattutto al primo singolo estratto No More I Love You’s con cui la Lennox vince il Grammy Award per la miglior performance pop femminile. Nel 1998 Annie Lennox ristabilisce i contatti con Dave Stewart e nel 1999 i rifondati Eurytmics tornano con l’album Peace.
Dopo la breve parentesi con gli Eurythmics Annie Lennox procede con la sua carriera solista e nel 2003 pubblica Bare. Sempre più impegnata in campagne sociali, dopo aver partecipato al Live 8 nel 2005, torna a dedicarsi alla musica e pubblica Song Of Mass Destruction nel 2007 e la prima raccolta della sua carriera solista The Annie Lennox Collection nel 2009. Nel 2010 regala al pubblico un album Natalizio dal titolo A Christmas Cornucopia che oltre ai grandi classici del Natale contiene l’inedito Univesal Child. Il suo ultimo lavoro Nostalgia è un omaggio alle origini della musica americana, contiene grandi classici da Summertime a Georgia On My Mind a Strange Fruit di Billy Holliday. La Lennox assicura che il titolo del disco non è rivolto alla nostalgia del passato: “Dobbiamo “essere nel presente”- dice- e sul futuro aggiunge: “magari Nostalgia sarà il mio canto del cigno. Chissà. Pure ai tempi degli Eurythmics ripetevo: questo album sarà l’ultimo!”.

Anna Patti.

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