Beatles mania a Buongiorno Tuscia: una mostra a Roma

Oggi Buongiorno Tuscia saluta i Beatles e il loro straordinario successo planetario con uno speciale che ripercorre il loro arrivo nel bel Paese a cavallo tra il 24 e il 27 giugno 1965, tra isterie collettive, concerti più o meno sold-out e conferenze stampa degne di un b-movie americano degli anni 90.

Lo spunto per questo viaggio nel tempo arriva dalla mostra capitolina dedicata all’amore per la band più famosa di Gesù stesso, All you need is paint è a Roma fino al 17 settembre e si compone di 80 immagini realizzate da artisti di fama internazionale che hanno riproposto lo storico gruppo di Liverpool in tutte le rappresentazioni possibili e immaginabili.

L’esposizione è stata apprezzata e sponsorizzata da importanti star del mondo della musica e non solo, da Freda Kelly, la segretaria dei Beatles, Paul Wickens, uno dei musicisti della Band di Paul McCartney, che ha promosso il progetto sul suo profilo Twitter, molti giornalisti del settore e produttori del calibro di Mara Maionchi.

Restando in tema di Beatlesmania ci addentriamo con Buongiorno Tuscia nel viaggio dei Beatles a Milano, Genova e Roma nel giugno del 1965. La prima tappa degli storici concerti nel bel Paese inizia con l’arrivo alla stazione salutato con enorme entusiasmo dai centinaia di fan giunti ai binari per attendere la band. Purtroppo i Beatles intuiscono la ressa che li attende e fuggono prima di farsi trovare dall’orda urlante di adoratori in attesa dei loro beniamini. A Milano due spettacoli: alle 17 e alle 21 per la sera del 24 giugno, il Velodromo Vigorelli si riempie in entrambi gli orari e i Beatles suonano per 40 minuti a concerto (il massimo per l’epoca) passando in rassegna il loro repertorio e guadagnando la cifra record di 58 milioni per due sole apparizioni.

A Roma l’accoglienza è più tiepida al teatro Adriano, che pare fosse “mezzo vuoto” stando alle cronache dell’epoca, complice anche il costo elevato dei biglietti (una media di 6.000 lire a ticket) si riempiono solo le balconate e con spettatori piuttosto composti, considerando gli standard dei Beatles.

Dopo questo viaggio tra aneddoti – il bagno a mezzanotte a Genova di George Harrison, le domande da milioni di dollari in conferenza stampa “mangiate uova di gabbiano a colazione?” – si parte all’insegna della scoperta dei borghi medievali e le loro tradizioni con uno speciale dedicato ai palii di Siena, Ferrara, Rieti, i più conosciuti e amati dagli italiani con gare, degustazioni enogastronomiche e rievocazioni storiche. E sempre con la storia si congeda Buongiorno Tuscia che riporta in vita le leggende della Sabina, per ripercorrere insieme non solo il divertimento ma anche il mistero dei borghi medievali.

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