Week end tra pesci siluro, miti celtici e molto altro

Buongiorno Tuscia torna con gli eventi e le curiosità più attese per tutti gli ascoltatori famelici di notizie e approfondimenti su eventi, mostre e manifestazioni a Roma e Provincia. Si comincia con la Capitale che avrà due spazi espositivi d’eccezione dedicati ad artisti poco conosciuti ma di grande spessore. La Galleria Bruno Lisi presenta The Unseen, progetto di Sara D’Uva, che esplora la cultura sciamanica nella cornice della Foresta Amazzonica. Le foto presentate raccontano una realtà vicina ma inconoscibile, attraverso la lente della macchina fotografica, che racconta ma non distorce le immagini, che restano fedeli a un immaginario magico e pieno di simbolismi.

Si prosegue con la collettiva al T293 dedicata alle recenti opere di Hector Zamora, Pablo Lobato e Rafael Carneiro. Molte le tematiche le opere presentate rivelano: dalla tradizione marittima portoghese che si intreccia con la storia politica del paese e il tema delle migrazioni.

Restando sempre sul tema esoterismo e tradizione celtica, un altro evento da segnalare a Roma è il Moonart Labyrinth che celebra in occasione dell’avvicinarsi del solstizio d’estate una giornata interamente dedicata a tematiche inerenti: musica dal vivo, conferenze, mercatino artigianale, mostra di pittura esoterica, sfilata abiti a tema, presentazione di associazioni a tema con interessanti attività, spiegazione delle rune e di simboli antichi, erboristeria magica, letture sulle streghe, musica con l’arpa celtica, oroscopo e divinazione, presentazione di libri, combattimenti dell’era vichinga, danze tribali e degustazioni enogastronomiche irlandesi.

Una manifestazione da non perdere che si lega con alcune leggende selezionate per gli ascoltatori di Buongiorno Tuscia. In Italia le storie fantastiche legate al solstizio d’estate. Dalla piccola Azzurrina, dama albina dai capelli color cobalto scomparsa tragicamente nel castello di Monte Bello, alla storia dello sposalizio tra sole e luna fino a quella della lucertola azzurra rapita dalla falchetta innamorata. Tutto si iscrive nella storia folkloristica che affonda le sue radici nella tradizione ancestrale dei cinque elementi: il fuoco, l’acqua, la terra e l’aria.

Si cambia tema, per passare all’enogastronomia e alle sagre dedicate al pesce nel Lazio: un cibo che in estate raggiunge molte più persone che si recano nelle località balneari per le vacanze. Due gli eventi da segnalare: la sagra del pesce ad Anguillara e la sagra del pesce a Fiumicino che ogni anno riunisce più di 15.000 persone provenienti da tutto il Lazio. Tante le specialità da degustare, una  vera festa che porta in tavola la tradizione di pesci lacustri per Anguillara e altre varietà soprattutto fritte per Fiumicino.

Per restare in tema ittico è doveroso citare una leggenda divenuta realtà nel nostro Paese, che si lega indissolubilmente a tematiche ambientali molto sentite: conservazione dell’ecosistema e tutela della biodiversità. Stiamo parlando del pesce siluro, un bestione di due metri e mezzo in media, importato negli anni 70 nei nostri laghi e fiumi e che ha infestato il Po’ causando gravi danni alla fauna locale. La sua caccia è stata vivamente consigliata negli anni, proprio per contribuire la salvaguardia delle altre specie minacciate dal pesce alloctono, ma come sempre l’invito ha deviato sulla strada dell’illegalità più sfrenata portando orde di bracconieri a fare piazza pulita del fiume adottando anche sistemi di pesca dannosi.

 

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