Cyndi Lauper: La Star Che Voleva solo Divertirsi!

Cynthia Ann Stephanie Lauper o più semplicemente Cyndi Lauper. Un talento straordinario capace di inventarsi e reinventarsi rimanendo sempre se stessa. Oggi Cyndi Lauper ha i capelli rosa e canta il country, reinterpreta i classici della tradizione dopo aver contribuito lei stessa a scrivere una pagina della musica americana.
La sua storia comincia nel 1983 con una canzone che diventa un inno generazionale femminista per poi trasformarsi in uno dei pezzi pop più peculiari degli anni ’80: Girls Just Want To Have Fun.
Cyndi Lauper nasce il 22 giugno 1953 a Ozone Park, Queens, New York, da padre di origini tedesche Fred Lauper e madre di origine palermitana. La Lauper inizia a suonare la chitarra e scrivere canzoni all’età di 12 anni. Dopo aver fatto parte di diverse cover band, Cyndi crea un suo gruppo i Blue Angel che sfortunatamente non hanno successo e si sciolgono in breve tempo. Nel 1983 arriva l’occasione tanto attesa. Cynthia incontra David Wolf che diventa suo manager, le procura un contratto discografico con la Portrait Records e le permette di pubblicare il suo primo album: She’s So Unusual. La ragazza dalla voce impertinente s’impone al grande pubblico prima con Girls Just Want To Have Fun e poi con un’intensissima ballad Time After Time. Il brano è talmente perfetto nella sua semplicità da diventare un classico della musica americana, reinterpretato da moltissimi artisti, se ne contano un centinaio di versioni diverse, celebrata perfino da Miles Davis.
L’album di debutto di Cyndi Lauper, ha davvero molto da offrire al pubblico: temi femministi, canzoni d’amore, testi piccanti come She Bop e c’è spazio perfino per delle pregiatissime cover come Money Changes Everything e When You Where Mine di Prince. In quest’ultimo brano Cyndi dà prova delle sue straordinarie doti vocali. Nel 1986 la Lauper pubblica il suo secondo album True Colors. Al nuovo lavoro collaborano artisti del calibro di Nile Rodgers, Billy Joel e The Bangles. Il disco rivela la maturità dell’artista e tutta la sua sensibilità ma non riesce a ottenere il successo del precedente. True Colors resta comunque uno dei brani più intensi e significativi di Cyndi. Nel 1989 esce A Night To Remember, il suo terzo album, unica hit presente è il primo singolo estratto intitolato I Drove All Night. Negli anni ’90 Cyndi continua la sua carriera cinematografica: recita con Michael J Fox nel film Cercasi Superstar e per il ruolo di Marianne Lugasso nella sit com Made About You, conosciuta in Italia con il titolo di Innamorati Pazzi, vince un Emmy Award. Dopo aver pubblicato Hat Full Of Stars nel 1993, Cyndi punta sull’uscita del suo primo greatest hits per tornare in auge. S’intitola Twelve Deadly Cyns…An Then Some ed ottiene un notevole successo. Nel 1997 esce Sisters Of Avalon e nel 2004 Cyndi travolge il pubblico con At Last, un album di cover in cui interpreta classici degli anni ’40, ’50 e ’60. Per ascoltare nuove canzoni bisogna attendere il 2008 e la pubblicazione di Bring Ya To The Brink anticipato dal singolo Set Your Heart. Impegnata nel sociale e continuamente desiderosa di sperimentare in campo musicale, nel 2010 la Lauper pubblica Memphis Blues.
Sempre in virtù del continuo rinnovamento che contraddistingue la personalità di Cyndi nel 2016 esce Detour, un omaggio al country. “A voi europei pare una scelta strana, ma quando ero piccola questa era la vera musica popolare”. Spiega la cantante e aggiunge: “l’esistenza è noiosa se continui a ripetere le cose e non ti sfidi”. Cyndi di sfide ne ha affrontate e vinte tante: ha venduto 50 milioni di dischi e vinto un Grammy, ha convinto come attrice aggiudicandosi un Emmy, ha ottenuto un Tony Award per la partitura del musical Kinki Boots e come scrittrice per la sua autobiografia, A Memoir, è finita tra i bestselleristi del New York Times.

Anna Patti

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