Il Debutto Della “Tigre Di Cremona”

23 settembre 1958 “una lungagnona col vestito da cocktail sottratto di nascosto alla madre, saliva sul palco traballante di una balera lombarda…”. La “lungagnona” di cui si parla è Mina.
Anna Maria Mazzini nasce a Busto Arsizio il 25 marzo 1940. La passione per la musica Mina la eredita dalla nonna Amelia, cantante lirica, che insiste per farle studiare pianoforte. Mina non ama studiare, l’unica cosa che conta per lei è cantare. Nel 1958 la giovane Mazzini diventa la cantante degli Happy Boys, gruppo che ha un notevole successo, con loro farà il suo debutto. Nino Donzelli, leader della band, è entusiasta di Mina e le presenta il titolare della Ital Disc. Mina ottiene di poter incidere due 45 giri che hanno un successo enorme per l’epoca, superando entrambi le 100.000 copie vendute. La cantante firma un contratto per tre anni. Le canzoni da incidere vengono selezionate tra i brani presentati al Festival di Sanremo e la scelta cade su Nessuno di Wilma De Angelis. E’ proprio in questo periodo che nasce il suo soprannome, La “Tigre di Cremona”, coniato per lei dalla giornalista e amica Natalia Aspesi. Nel 1960 Mina, per la prima volta, è in testa alla classifica con Tintarella Di Luna. Dopo la pubblicazione del singolo Una Zebra A Pois, in ottobre Mina incide la sua interpretazione de Il Cielo In Una Stanza di Gino Paoli. Con questo brano, la “Tigre Di Cremona” rimane in vetta alla classifica italiana per 14 settimane e riesce anche a entrare nella chart spagnola e in quella americana. Il brano diventa il più venduto dell’anno sfiorando i 2 milioni di copie raggiunte. Nel 1961 Mina partecipa al Festival di Sanremo con: Io Amo Tu Ami e Le Mille Bolle Blu. Sul palco dell’Ariston accade qualcosa che la turba a tal punto da farle decidere che non parteciperà mai più ad alcuna gara canora. Le Mille Bolle Blu è un pezzo fortissimo, molto moderno e non adatto al pubblico Sanremese. Il celebre gesto delle dita della cantante che scivolano sulle labbra a ogni ritornello viene frainteso dagli spettatori che lo considerano uno sberleffo nei loro confronti. La stampa solleva un enorme polverone sulla vicenda e la canzone si classifica quinta. La delusione Sanremese è un brutto colpo per la cantante anche se non intacca minimamente il successo del brano. Archiviata questa esperienza, Mina viene scelta da Antonello Falqui per partecipare a Studio Uno, la trasmissione televisiva più seguita nel 1961. Si tratta di uno spettacolo imponente tutto rigorosamente in diretta e con Mina protagonista. “Dalla ragazza di Cremona alla star televisiva, il passo, in ordine di tempo, fu breve” – racconta Antonello Falqui. Mina si destreggia tra televisione e pubblicazione di nuovi dischi: nel 1963 esce Città Vuota. Dopo essere stata travolta dallo scandalo, provocato dalla sua relazione con Corrado Pani, legalmente sposato con un’altra, e dalla conseguente nascita del loro figlio Massimiliano, Mina torna in vetta alla classifica con E Se Domani, seguito da un altro grande successo intitolato Brava. Mina è nuovamente protagonista di Studio Uno nel ‘65 e nel ’66 quando lancia il brano Se Telefonando. Nell’estate del ’66 la Mazzini pubblica l’album Mina 2 e a settembre esce Sono Come Tu Mi Vuoi. Nel 1968 Mina festeggia i primi dieci anni di carriera con il suo primo album live Mina Alla Bussola Dal Vivo. La cantante trova ancora il tempo per la televisione, partecipando alle due edizioni di Senza Rete al fianco di Giorgio Gaber. E tutto questo è soltanto l’inizio.

Anna Patti

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