Festa di San Martino e tanto altro nel weekend

Il fine settimana di San Martino arriva anche e soprattutto in Tuscia, con i prodotti locali che diventano i protagonisti. Dunque al via con le prelibatezze gastronomiche a Castiglione in Teverina, nel “San Martino olio funghi e vino” venerdì 10, sabato 11 e domenica 12 novembre. Le degustazioni di piatti tipici, musica, folklore, mostre e visite guidate al Muvis (Museo del vino) non mancheranno e anche a Blera si fa festa in occasione di San Martino: olio, vino novelli e funghi. Le 15 caratteristiche cantine aperte proporranno i sapori della tradizione culinaria locale.

A Vignanello invece, questo e il prossimo weekend oltre alla diciottesima edizione della Festa dell’olio e del Vino novello anche il mercatino medievale. La festa si terrà nel centro storico curato per l’occasione… un vero ritorno al passato tra le botteghe del fabbro, del pergamenaio, del saponaro e del ceramista. Inoltre saranno aperti anche i “percorsi del gusto del vino e dell’olio” alla scoperta del mondo della produzione di uva e olive. L’atmosfera magica e sospesa nel tempo continuerà la sera nelle segrete del Castello Ruspoli con la cena medievale e piatti tipici della cucina vignanellese.

Sabato 11 novembre alle ore 16.00 nel Museo della Città di Vetralla la presentazione del libro di Antonio Montosi “La priora del Santo Spirito” e la proiezione del documentario dello stesso autore “L’ospedale del Santo Spirito”. Interverranno Elisabetta De Minicis, UNITUS e Patrizia Ricca, della Biblioteca Lancisiana di Roma.

Sabato 11 novembre alle 17.00 al Museo Archeologico Virtuale di Mazzano Romano “Conoscere Narce” dall’abitato alle necropoli, storie di straordinaria archeologia tra Calcata e Mazzano. Narce è un’altura del Parco del Treja che ha dato i natali a una potente città dei Falisci dal nome antico di Thevnalthia. Il relatore di eccezione sul tema Scrivere etrusco a Narce è Daniele Federico Maras, etruscologo specializzato nei suoi studi sulla lingua e l’epigrafia etrusca.

Domenica 12 novembre alle ore 10.00 all’acquario di Bolsena “Sotto l’acqua che c’è? Nessuno lo sa”. Una passeggiata/racconto a cura della Banda del racconto che partirà da Rocca Monaldeschi della Cervara (sede dell’Acquario e del Museo territoriale del Lago di Bolsena) al Palazzo scoprendo l’ecosistema del lago di Bolsena e le storie che hanno preso forma attorno ad esso.

Domenica 12 novembre alle 10.00 a Vico “A spasso con la genealogia nella riserva Lago di Vico”. Lo stratovulcano di Vico era alto più di 2500 metri, un mostro geologico ed è esploso circa 95.000 anni fa proiettando attorno a sé milioni di metri cubi di materiale incandescente, creando il paesaggio della Tuscia rupestre fatto di valli tufacee. L’escursione geologica e naturalistica farà conoscere le vicende di questa perla naturalistica ormai estinta.

Per quanto riguarda la creatività, venerdì 10 novembre a Civita Castellana dalle 18,00 verrà presentato la residenza d’arte “Pubblica” uno spazio urbano composto di interventi artistici per: “costruire una connessione tra arte, territorio e persone che lo abitano”.

Torna “Un caffè con la storia” il ciclo di conversazioni su Capranica rivolto a chi vuole conoscere meglio il territorio fino al 19 maggio dell’anno prossimo. Questo sabato 11 novembre alle ore 17 nella Sala Kimairah l’incontro con Fabio Carboni, “Pancrazio di Domenico: poeta e notaio capranichese del XIV secolo”.

Sabato e Domenica, l’Associazione Ottavia propone il fine settimana alla scoperta della Tuscia, attraverso la visita di Villa Lante di Bagnaia e dei castelli di Vignanello e Vasanello tra i più bei beni culturali della zona.

E voi quale incontro preferite?

Valentina Onori

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