Fisar e Muvis raccontano il “vino del Danubio”: Gruner Veltliner Austriaco


Domenica 5 Febbraio 2017 alle ore 17:00 il Muvis di Castiglione in Teverina ha ospitato un evento che può considerarsi un unicum sul territorio della provincia viterbese sia per qualità che per tempistica. Grazie alla Delegazione Sommelier Fisar sezione di Viterbo, in collaborazione con Prezof Selection, azienda importatrice di eccellenze tedesche e austriache, è stata organizzata una degustazione con protagonista il Gruner Veltliner Austriaco, meglio conosciuto come “Vino del Danubio“.
Questo fratello minore del Riesling fornisce vini rari per qualità, complessità e longevità che rispecchiano le diverse tradizioni vitivinicole dei produttori d’oltralpe e raccontano il sapore di quelle terre fatte di granito, rocce vulcaniche, gneis e loess.
Il Focus è stato incentrato sulle regioni austriache della Wachau, Wagram e Kamptal lungo il Danubio, zone dal clima eterogeneo in cui i caldi venti orientali si alternano alle fredde influenze del clima continentale atlantico e ai gelidi venti di ricaduta provenienti dal Nord. Difficile immaginare coltivazioni prosperose in zone così ruvide, tuttavia l’azione mitigatrice delle acque del Danubio addolcisce le forti escursioni termiche giorno-notte creando la culla perfetta per il Gruner Veltliner, vitigno principe di queste zone.
Queste sono aree importanti anche per il grande potenziale paesaggistico che posseggono: gli impervi terrazzamenti realizzati a secco per meglio trattenere il calore solare , ma per lo stesso motivo impossibili da gestire in maniera meccanica, creano un’immagine pittoresca, da cartolina, soprattutto nella zona del Wachau che difatti dal 2000 è entrata a far parte del patrimonio dell’ UNESCO.
Una grande politica di marketing territoriale è riuscita a dare quella spinta economica che serviva a far emergere quest’apprezzabile agricoltura eroica che regala vini dai caratteri diversi in corrispondenza delle zone specifiche di produzione.
In degustazione sono stati presenti i vini dei migliori produttori della regione, che attuano un’agricoltura diversa, uno di questi addirittura biodinamica, con prodotti che hanno evidenziato una grande complessità, brio e capacità di invecchiamento.
Dalla vivace freschezza e profonda sapidità dei Gruner Veltliner provenienti dalla regione del Wachau, agli strutturati bouquets olfattivi che spaziano dalla frutta gialla matura fino alle spezie dei vini della regione del Kamptal, per terminare con il biodinamico Rosenberg Bernard Ott del 2012 dalle note piccanti e un corpo succoso, persistente nel finale, la degustazione si è rivelata piena di stimoli culturali, ben organizzata nelle sue fasi espositive ed esperienziali, acclamata da tutti i fortunati partecipanti. Prezioso è stato il contributo di Barbara Toschi della Prezof Selection che ha illustrato le caratteristiche di quei territori, la loro filosofia, curiosità sui produttori e la mission della sua azienda che punta alla qualità dei prodotti nel rispetto del rapporto natura-uomo. D’altro canto fondamentali e formative sono state le riflessioni e le note nella procedura di degustazione degli autorevoli relatori Fisar Goffredo Scipioni e Claudio della Porta.
https://www.facebook.com/fisar.delegazionediviterbo/

Giovanna Calabrese

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