Gennaio tra musica e arte della Tuscia e dintorni

Riprendono i molti eventi, culturali, musicali e non della Tuscia e non solo.

Venerdì 12 alle 16,00 nella Biblioteca Comunale di Vetralla la presentazione del libro “In trincea si veglia, si soffre, si scrive” un incontro-appuntamento dedicato alla Grande Guerra, interverranno Rosanna Braccioli e Giuseppe Bellucci.

Sempre venerdì inizia la stagione concertistica di Visioninmusica 2018 all’Auditorium Gazzoli di Terni, alle ore 21,00 il duo Musica Nuda in Leggera in scena con la voce di Petra Magoni e il contrabbasso di Ferruccio Spinetti, mentre sabato proseguiranno gli stessi in un’interessante lezione-concerto.

Di un argomento sempre attuale alle ore 17.00 di venerdì si parlerà nel palazzo papale di Viterbo, al Centro Diocesano di Documentazione per la storia e la cultura religiosa grazie alla conferenza di Felice Orlandini e Fabiano Fagliari Zeni Buchicchio, il titolo? “Il recupero del patrimonio dei beni culturali trafugati nel nostro territorio”. Un’iniziativa di Archeotuscia.

Alle ore 21.30 di venerdì il Liceo M. Buratti di Viterbo in occasione della Notte nazionale del liceo classico, ospiterà il reading teatrale di Aldo Milea e Saverio Senni “Li ciorne che abiammo lasciato una Storia” con la partecipazione degli alunni delle classi quinte del Liceo.Lo spettacolo rievocherà la storia di 260.000 giovani del 1899 nella Grande Guerra in particolare quella di uno di questi ragazzi, Vincenzo Rabito, bracciante siciliano semi-analfabeta autore di una sincera e commovente memoria autobiografica. La Notte Nazionale del Liceo Classico è l’iniziativa giunta alla sua quarta edizione a cui parteciperanno ben 407 scuole di tutta Italia ed è per questo che dalle 18.00 alle 23.00 di venerdì 12 gennaio i licei classici di molte scuole in tutta Italia apriranno le loro porte per accogliere ex allievi, ex docenti, personalità del mondo dell’arte e della cultura, e chiunque provi curiosità verso un’iniziativa ricca di rappresentazioni teatrali, esecuzioni musicali e canore, letture di passi in italiano, latino e greco, danze, dibattiti e presentazioni di libri, proiezioni di video e cortometraggi, e attualizzazioni di testi classici.

Sabato 13 gennaio alle ore 17.00 nell’Auditorium Francigena di Capranica “Vesti e simboli nell’opera di Antonio del Massaro” la conferenza di Elisabetta Gnignera storica viterbese specialista del costume e delle acconciature medioevali e rinascimentali italiani. L’ingresso è libero. Durante la conferenza si parlerà della figura e dell’evoluzione dell’opera del pittore viterbese Antonio del Massaro detto “Il Pastura” attivo dalla seconda metà del ‘400 a inizi ‘500; seguirà poi una seconda parte nella quale verranno illustrate opere dell’artista, con particolare riferimento al trittico di San Terenziano, puntando il focus in particolare sull’abbigliamento antico.
Vesti e simboli dei personaggi dipinti dal Pastura, saranno analizzati seguendo il criterio della società del tempo tenendo conto del contesto laziale e viterbese e anche le vicinanze al territorio umbro in quel periodo. A dare il sottofondo della giornata, piena di spunti e riflessioni, gli intermezzi di musica del ‘600 della pianista e musicologa capranichese Roberta Aniello.

Per la stagione teatrale ricordiamo che domenica 14 alle 17,30 al Teatro Il Rivellino di Tuscania in scena Barbara De rossi e Francesco Branchetti con Il Bacio.

Domenica termina a Todi la mostra “Migranti. La sfida dell’incontro” allestita dal 30 dicembre e visitabile a partire da quella data ad ingresso gratuito e organizzata dalla Caritas Diocesana di Orvieto-Todi e dall’Associazione Culturale Matavitatau nella chiesa della Nunziatina di Todi. In mostra le immagini e i documenti che riguardano il fenomeno della migrazione di uomini e donne verso l’Europa e l’Italia, inoltre durante tutto il periodo dell’esposizione sono stati organizzati incontri e conferenze di approfondimento sul tema migrazione, dell’accoglienza e di opportunità.

Buon weekend!

Condividi:
Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.