Il Casino di Caccia del Cardinale Ercole Consalvi

Primo Appuntamento 30 giugno

ore 17. 30 al Piazzale Bersaglieri (Parcheggio sotto le mura nei pressi  dell’ Ufficio Turistico) durata della visita fino alle 19.30.  Prenotazione obbligatoria  sabato 30/06 mattina entro le ore 12;

 

Secondo  Appuntamento  domenica 1 luglio

ore 17.30  Piazzale Bersaglieri (Parcheggio sotto le mura nei pressi  dell’Ufficio Turistico) durata della visita fino alle 19.  Prenotazione obbligatoria  sabato 30/06 mattina entro le ore 12;

Le visite si effettueranno con un minimo di 15 partecipanti

Visite guidate a cura di Anna Rita Properzi  Guida Turistica e Ambientale Escursionistica AIGAE;   Per info: tel. 3334912669; e-mail:annaritaproperzi@gmail.com 

UN PO DI STORIA

Nella medievale Tuscania nei pressi della suggestiva valle del torrente Maschiolo affluente del fiume Marta,  l’Azienda Agricola Sensi produce da tempo olio Dop Tuscia ed è tutta al femminile, guidata dalle sorelle Claudia e Patrizia. Da più di 10 anni le due signore hanno avviato la coltivazione intensiva di lavanda, realizzando una linea cosmetica a base di olio extravergine d’oliva e olio essenziale di lavanda.

La casa padronale dell’Azienda Sensi  è un elegante fabbricato degli inizi del  XVIII  secolo che fu il Casino di caccia del la Famiglia del Cardinale Ercole Consalvi che fu segretario dello stato pontificio durante il pontificato di Pio VII dal 1800 al 1806. Il Cardinale Ercole Consalvi ebbe un importante ruolo diplomatico nei rapporti tra il pontefice Pio VII e Napoleone Bonaparte.   Il Casino di Caccia si sviluppa su due piani, è circondato un bel campo di lavanda  da ulivi centenari  cresciuti  ai bordi del pianoro tufaceo che conduce alla profonda valle del torrente Maschiolo dove si trovano le più suggestive necropoli di Tuscania. Caratteristico è l’importante viale alberato d’accesso che mette in risalto le forme armoniche della costruzione ed il portale di accesso sormontato dallo stemma della Famiglia Consalvi.   A lato del fabbricato c’é un coevo fontanile a tre vasche sormontato da un vaso rappresentante due delfini intenti a giocare con una palla.  La  storia dell’Azienda inizia nel 1903, quando Vincenzo Pieri acquisisce l’azienda ed avvia la produzione. Nata come realtà prevalentemente cerealicola e foraggiera, nel corso degli anni l’azienda impara a rinnovarsi mantenendo vivo il rispetto delle tradizioni. Negli annessi agricoli della villa che risalgono allo stesso periodo, la macina di pietra è stata attiva fino al 1926. Oggi gli ambienti sono stati trasformati in azienda agrituristica con gli appartamenti denominati Granaio, Officina, Frantoio, Dispensa

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