Il Cielo di Pryp’Jat

Anticipato dal singolo omonimo, è uscito in cd ed in digitale il 09 giugno il secondo album “Il Cielo
Di Pryp’Jat” de IL CONFINE, distribuito e promosso da Alka record label. Il nuovo lavoro della band brindisina è un viaggio attraverso la natura umana, la sua
relazione con la terra che li ospita, scavando nella memoria storica, proiettando speranza verso il
futuro, suggellando le scelte del presente come principio di definizione del percorso di ogni singolo
individuo.
Il titolo dell’album è un omaggio alla città di Pryp’jat, città fantasma situata a nord dell’Ucraina,
abbandonata dopo il disastro nucleare alla centrale di Cernobyl del 1986. Un disastro che avvenne
esattamente il 26 aprile 1986, con l’ondata radioattiva che investì la città, con il governo sovietico
che inviò nella città oltre mille autobus con l’ordine di evacuare l’intera popolazione che poi non
tornò mai più nelle proprie case.
Il Confine nasce dalle ceneri di un progetto musicale di due fratelli che, suonando nel proprio
garage, hanno gettato le basi per quello che sarebbe stato il loro futuro: la musica. Ercole, cantante e chitarrista, lavora come autore, compositore e arrangiatore; Angelo, nasce come
batterista e in seguito realizza il suo sogno di diventare un produttore artistico.
E’ il 2013 e Angelo vola a Nashville per uno stage con Michael Wagner, i due fratelli si salutano
con una promessa: Ercole avrebbe scritto un brano che, al ritorno dagli States, Angelo avrebbe
prodotto. Nasce così “Ortiche e Loto” e, con esso, Il Confine. Per far registrare il brano, Ercole
mette su una squadra composta, oltre sé, da Fulvio, eclettico batterista con gusti moderni,
seppure influenzati da band che hanno scritto la storia del rock, e Nicola, bassista e
contrabbassista che sta completando il suo percorso di studi in Corno Francese, presso il
Conservatorio T. Schipa di Lecce.
Questa formazione va avanti, arrangiando altre canzoni scritte da Ercole, fino a quando, nel
Maggio del 2015, il primo disco “Ctrl+Alt+Canc”, vede la luce, sotto la sapiente guida di Angelo e
dell’etichetta indipendente Alka Record Label. Questo disco li porterà a suonare in tutta la
penisola, raccogliendo consensi e ispirazione per nuovi brani, avvalendosi della preziosa
collaborazione di Ancla (Coautrice, corista e bassista all’occorrenza, laurenda in Canto Jazz
presso il Conservatorio T. Schipa di Lecce) e di Antonio Cristiano Nigro ( Synth e Show
Lightin’). La band si è contraddistinta su palchi importanti come quello del Dream Rock Event
(2016 – Brindisi ), di Frequenze Mediterranee con “Roberto Dellera, Diego Mancino” ( 2016 –
Matera ), della celebre Festa della Libertà ( Zocca – 2015 ), e ancora: Onda Sonora (Lecce –
2014) e JFestival (Ferrara – 2013). Nel 2016 entra nell’organico de Il Confine, un giovanissimo e
talentuoso chitarrista: Mattia De Mitri, che completa il quadro di una band alla costante ricerca di
un sound nuovo e di forte impatto.
Il Confine è la linea di demarcazione che separa l’ordine dal chaos, per questo motivo, Il Confine,
è anche il filo rosso che unisce personalità tanto diverse fra loro, che trovano in questo sound
eclettico, un linguaggio comune per far coesistere le relative espressività.

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