Intervista a Chiara Alivernini

Salve a tutti, amici di Radio TusciaEvents, oggi la vostra Erika Kamese è in compagnia di Chiara Alivernini.

Chiara Alivernini, attrice e autrice.

 

 

 

 

 

1 Chiara Alivernini, da un’idea tua la commedia musicale “Audrey Vs Marilyn” coadiuvata dall’altra autrice e attrice Erika Kamese interprete di Marilyn Monroe, prodotta dalla vostra associazione culturale “Luci della Ribalta”. Chiara, in scena Audrey Hepburn, che cosa ha significato per te questo personaggio?

E’ sempre stato il mio sogno interpretare Audrey Hepburn perchè quando ero piccola essendo così minuta, mia mamma nei rari momenti in cui mi incoraggiò mi disse che la donna più bella del mondo era piatta e piccina come me, e quindi mi parlava e mi paragonava ad Audrey. Il personaggio di Holly in “Colazione da Tiffany” ha quella gioia di vivere e quella leggerezza che io non ho, perchè io sono stata sempre molto malinconica … ho trovato anche molta vicinanza con la personalità di Audrey perchè nonostante la sua immagine apparentemente perfetta aveva lo stesso tipo di desiderio di famiglia e di debolezze che ho io.

         

2 Hai fatto tantissime cose, tra la scrittura, il teatro e altri tuoi progetti. Qual’è stata l’esperienza più bella che hai vissuto a livello emotivo, in scena?

L’esperienza e l’emozione più bella è stata quando ho debuttato al Teatro Sistina con “ Il fantasma di Canterville”. Interpretavo un ruolo divertentissimo, io non amo i ruoli principali ma più quelli da caratterista. Lì interpretavo il ruolo di una mamma un po’ americana, la classica americana volgare, però non avrei mai immaginato di fare la mamma, piuttosto il ruolo di una ragazza. La cosa divertente è che chi interpretava il ruolo dei miei figli era più piccolo di me, ed erano molto molto credibile. Calcare quel palcoscenico è stata un’emozione grandissima.

 

3 Com’è interpretare Audrey Hepburn a teatro. Te lo senti addosso?

Io ho mantenuto dentro di me l’atteggiamento di un’attrice che si trova a fare i conti con uno dei mostri sacri che è la Hepburn. Secondo me interpretare altri personaggi ci aiuta a entrare in altri mondi e a tirare fuori le nostre corde vere e personali, e Audrey Hepburn mi aiuta a tirare fuori il mio protagonismo sotto pelle che c’è, ma che spesso metto da parte.

4 Com’è la tua partner di scena, l’attrice Erika Kamese?

La mia partner di scena, Erika Kamese che interpreta Marilyn Monroe, è la mia nemesi, il mio opposto, totalmente protagonista, un pochino narcisista, ma proprio per queste sue caratteristiche decisamente simpatica. E’ un po’ svampita come era svampita Marilyn, ma tutte e due in realtà sono due donne estremamente intelligenti. Secondo me bisogna dividere il palco con persone estremamente intelligenti che abbiano una sensibilità ed un’affinità, e questo fa sì che io e Erika possiamo essere complementari, come lo jing e jang bianco e nero, anche noi in scena siamo una bianca e una nera e portiamo avanti un’armonia. Dalle nostre profonde differenze nasce l’alchimia chimica che ci rende così unite anche nella vita.

5 Abbiamo conosciuto Chiara Alivernini attrice e autrice. Ma chi è Chiara nella vita?

In questo momento della mia vita condivido il sogno della vita di Audrey Hepburn, diventare mamma. Io non ho mai rinunciato al sogno del vero amore, che spesso la realtà di oggi e i cattivi incontri con ex poco carini ti spingono a non credere più alla forza più grande dell’universo che è appunto l’amore. Io sono una persona profondamente romantica, innamorata dell’amore, in questo momento ho un fidanzato che amo molto e che spero sia l’uomo giusto. Spero di fare tanti piccoli Audreyni Hepburnini.

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