Intervista a Edoardo Fabbretti

Qui sotto, l’intervista al batterista della Tuscia Edoardo Fabbretti realizzata i primi di maggio.
Ve la proponiamo in sintesi.

L.: Intervistiamo un batterista, oggi, per Radio Tuscia Events. Ciao Edoardo!
E.: Ciao!

L.: Tu suoni in due gruppi, tra cui gli “Hotel Supramonte”, come la canzone di De André, che parla del suo sequestro. Perché?
E.: Una coincidenza. Il cantante mi mandò un messaggio, un giorno. C’era scritto: “Gli Hotel Supramonte sfonderanno”. Non sapeva che era la mia canzone preferita, ma era anche la sua evidentemente. Sono molto legato a quella canzone perché conosco i figli del Colonnello che ha guidato le indagini e ritrovato in Sardegna, portandolo in salvo dalla montagna dove era tenuto in ostaggio.

L.: Ho capito. …Poi hai anche un altro gruppo con cui suoni, giusto?
E.: Sì, suono con i “Brahmanelporto”. Posso dire che ho due personalità. Sono due batteristi diversi.

L.: Cosa significa il nome del gruppo?
E.: Una storia divertente, che raccontiamo ai concerti. Stavamo sul porto di Bolsena, e quella sera con il cantante Raffaele Tottarelli e il chitarrista Nicola Girella abbiamo visto salire un drago, Brahma, e si è avvicinato a noi. Ecco il nome.

L.: Qual è lo stile dei tuoi gruppi musicali?
E.: Ho un mio stile, ma cerco di avvicinarmi all’ultimo batterista di De André, Ellade Bandini. Gli Hotel Supramonte sono una storia di passione, non sono semplici cover. Noi siamo veramente sei “malati” per De André, credimi. A volte nei gruppi di cover non tutti amano il cantante di riferimento. Noi invece sentiamo quello che suoniamo e ci immergiamo dentro le parole delle canzoni. Ogni volta che suono, mi sale un brivido lungo la schiena. Mi sento un privilegiato.

L.: Oltre a quel pezzo ce ne sono altri che ti piacciono particolarmente?
E.: Le canzoni che amo non sono sempre le stesse, possono essere preferite per un mese o tantissimo, ma per un minuto e mezzo. “Occidentali’s karma” per esempio lo è stata per circa tre secondi (alla fine lo stimo). Quella di De André però lo è stata a lungo, perché ascoltavo anche la bella versione di Vecchioni. Le adoro tutte quindi, dalle più aggressive come “Dormono sulla collina” alle più dolci, come “giugno ‘73”, e a quest’ultima neanche impongo la mia batteria, mi tolgo di mezzo e scendo dal palco.

L.: Per goderti il pezzo da sotto, lo capisco. Torniamo invece ai “Brahmanelporto”: quali sono le prossime date?
E.: Per noi è lo “Sciogli Tour”, visto che dopo ci scioglieremo come neve al Sole. Detto questo… sabato suoneremo in Germania (evento passato, ndr.), in un paesino del Sud e poi il 12 maggio saremo a Gradoli, in un teatro molto carino, l’Alessandro Farnese. Trovate tutto su Facebook, mentre i nostri video sono anche su Youtube, come “Le Muchache”, con il grande attore Pietro De Silva (visto in “La vita è bella”, “Non ti muovere” ecc.), dove facciamo una denuncia leggera sul mondo dei social, con quest’uomo anziano che vede le foto di alcune ragazze e sogna di ballare con loro su una spiaggia. In realtà è nella cameretta, con le foto dei calciatori.

L.: Sembra divertente! Diamo appuntamento a Gradoli, per ascoltarvi dal vivo. Grazie Edoardo!
E.: Grazie a te!

Brahmanelporto (pagina facebook)

Hotel Supramonte (pagina facebook)

Lavinia Marnetto

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