Intervista a Cinzia Scaglione Attrice e autrice

Cari amici di Radio TusciaEvents, oggi la vostra biondissima redattrice Erika Kamese è in compagnia di Cinzia Scaglione.

Attrice, autrice

 

 

 

1 Cinzia sei una giovane attrice eppure tanto impegnata e con moltissime passioni. Raccontaci il perché della scelta di questa professione

E’ una passione che ho da sempre, sin da bambina. Mi sono affacciata nel mondo dello spettacolo da piccolissima. All’età di 5 anni conducevo un programma radiofonico per bambini e studiavo danza classica. Una bambina prodigio insomma. Ma intorno agli 11 anni avevo già le idee chiare. Volevo diventare un’attrice. Durante gli anni delle superiori, collaboravo come giornalista per un’emittente siciliana. Ma, appena ho compiuto i 18 anni mi sono trasferita a Roma per studiare recitazione con rinomati professionisti del settore. Un’amore che non mi ha più abbandonato. In seguito, parallelamente alla mia professione principale di attrice, ho iniziato a scrivere per il Giornale di Sicilia e a collaborare con il Tgs e Rai3 Sicilia da freelance, curando anche riprese e montaggio video, competenze che ho sviluppato nel tempo. Oggi, in primis sono un’attrice, ma porto avanti, anche se secondariamente, la mia passione per la scrittura creativa, cimentandomi nella stesura di monologhi e sceneggiature. La regia la considero, al momento, solo una sperimentazione.

 

2 Sarai in scena al Teatro Brancaccino di Roma con “Viola non è il mio nome” spettacolo che parla della violenza contro le donne, con la tua regia. Parlaci di questa scelta contro un problema che ancora al giorno d’oggi purtroppo ha luogo.

 

 

Da qualche anno ormai mi occupo di questa tematica, che conosco bene. Ho sposato una vera e propria campagna di sensibilizzazione contro la violenza sulle donne attraverso l’arte. In particolare, mi ha coinvolto in questo progetto l’autore teatrale Sergio Iovane, con il quale avevo già lavorato in passato, amico a sua volta di Alberto Bottacchiari, autore dell’omonimo libro, intenzionato a realizzare uno spettacolo teatrale partendo proprio da questo testo. Ho subito accettato di entrare a far parte di questo progetto. Così, mi sono occupata dell’adattamento scenico insieme a Sergio e quindi della regia e ho messo su una sorta di happening. Considera che in scena ci sono tre attori, due danzatori, un musicista ed una cantante. E c’è anche un momento di arte estemporanea. Il nostro obiettivo è informare, sensibilizzare ed emozionare. E devo dire che gli spettatori ci lasciano sempre messaggi bellissimi, di apprezzamento per lo spettacolo, nel cosiddetto “Quaderno delle emozioni”. Sono grandi soddisfazioni, perché tutti gli artisti che vi partecipano ci mettono il cuore, oltre che la loro professionalità.

 

 

3 Chi è Cinzia nella vita di tutti i giorni?

Bella domanda. A volte me lo chiedo anch’io. Sono una persona al tempo stesso, semplice e complessa. La mia passione mi accompagna costantemente, h24. Perché guardo tantissimi film e serie tv. Sono capace di passare ore e ore davanti ad una tv o ad un pc. E quando scrivo poi “mi perdo” tra i dialoghi dei miei personaggi. Mi estraneo. Poi, amo correre. Sono estroversa, socievole, passionale. E sicuramente un’amica sulla quale poter contare. Sono estremamente meticolosa nel mio lavoro. Ma, anche eterna sognatrice. Nella vita privata, uno spirito libero.

 

 

4 Qual e’ il tuo sogno?

Come attrice ottenere un bel ruolo, intenso, che mi consenta di esprimermi al meglio, in un film d’autore (e questo penso sia il sogno di ogni attrice). Ci sono diversi registi con i quali mi piacerebbe lavorare. Tra gli italiani, sicuramente Tornatore, Sorrentino, Ozpetek, Castellitto. Solo per citarne alcuni. Come autrice, realizzare il mio film. Ho scritto alcuni soggetti cinematografici. E tra questi ce n’è uno al quale sono particolarmente legata. Spero di riuscire a realizzarlo un giorno.

 

5 L’esperienza che più di tutto ti ha emozionata?In realtà, ogni esperienza fatta come attrice mi ha lasciato un’emozione particolare, “segnandomi” in un certo senso, nel bene e nel male. Non rinnego niente, perché ogni performance ha rappresentato una crescita artistica. 6 Sei felice? La felicità è qualcosa a cui ogni individuo aspira.  Spero un giorno di esserlo pienamente, con il raggiungimento degli obiettivi prefissati.

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