Le dive dello swing al Teatro della Cometa

LE DIVE DELLO SWING

 

La storia è ambientata a Torino negli anni’ 30. Tre giovani sorelle sono impegnate ad imparare il napoletano per entrare nelle grazie della musica melodica italiana e raggiungere finalmente la celebrità. Cosa bisogna fare per diventare il trio più famoso d’Italia? Le tre ragazze si troveranno ad affrontare incontri difficili e situazioni surreali.

In questo spettacolo, si fondono, consapevolmente, numerose energie potenziali e più possibilità espressive, convivono teatralmente musica e comicità, racconto storico e attualità di mestiere, più possibilità canore e profonda introspezione: nasce come un racconto scenico, sviluppato da Giorgio Serafini Prosperi, sul famoso Trio Lescano, la cui storia non è altrettanto famosa e le cui difficoltà iniziali fanno da specchio a quelle delle attrici in scena, e subisce un primo ribaltamento quando si scopre che il testo/pretesto non è che il sintomatico tentativo, sotto forma di audizione, di sdoganare se stesse e la propria idea di realizzazione

 

Si prosegue con racconti che riguardano possibili fidanzati, mai totalmente giusti o adatti, e primi tentativi di affiatamento, durante le feste di paese, i litigi, le piccole imprese, per poi scivolare nel più classico dei finali lieti. non è una storia ma il paradigma delle storie. La tentazione del poutpourri è del tutto vanificata dall’accavallarsi immediato di dialoghi e canzoni, imitando più la tradizione gaberiana che quella americana, e l’alternarsi di stili canori anche antitetici annienta persino il paragone facilissimo con le Lescano, proposto e poi distrutto, innalzato e infine dileggiato, rispondendo all’antica legge per la quale in teatro non si copia ma, alla fine, tutto è sempre diverso da tutto pur essendone l’imitazione.
Per disegnare la parabola che porta tre attrici a diventare le Dive dello Swing ci si affida all’elasticità icastica di Teresa Federico, Valentina Ruggeri e Francesca Nerozzi, puntando senza limiti, sulla loro duttilità, e facendole accompagnare dalla sempre presente tessitura musicale di Roberto Gori al pianoforte. il mio lavoro è stato quello di renderli sublimi, svelti, perfetti, come lo swing.”

“Il senso di questo spettacolo è risate e musica,dice Lillo Petrolo, Ladyvette sono tre attrici con il talento e i tempi comici adatti ad un format di questo genere, come in Italia se ne vedono pochi”

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