Ma come si fa? A Bagnoregio

Per la stagione “Teatri in movimento”, il Teatro Null, Officina culturale della Regione Lazio I porti della Teverina, domenica 11 marzo ore 18,00 all’Auditorium Taborra di Bagnoregio appuntamento d’eccezione, in prima assoluta per il viterbese “Ma come si fa”, pensieri e rime sparse di Luciano Melchionna.

Si tratta di un intrigante spettacolo con Eleonora Tiberia, Adelaide di Bitonto, Sara Esposito, con la regia di Melchionna e prodotto da Frosinone Teatro Officina Bon Voyage. Ricordiamo che Luciano Melchionna era già stato a Bagnoregio per il festival Civit’Arte 2016, con l’applauditissimo “Parenti serpenti”, protagonista un mostro sacro del teatro, Lello Arena, spettacolo che sta ancora riscuotendo enorme successo con una lunga tournée in tutt’Italia.

Melchionna si è diplomato all’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “Silvio D’Amico” di Roma nel 1989, come attore ha lavorato, fra gli altri, con Lorenzo Salveti, Angelo Corti, Roberto Guicciardini, Giampiero Cicciò e Luca Ronconi. Ha lavorato per importanti festival di teatro come Taormina Arte, La Versiliana Festival, Benevento Città Spettacolo Festival e il FITT (Festival Internazionale di Teatro di Tarragona) in Spagna e ha firmato diverse regie di suoi testi teatrali e di autori classici e contemporanei nazionali ed internazionali. “Io ascolto la pancia e imparo a comprendere perché trema, quando trema.”- ci dice Melchionna divagando sulle urgenze profonde del suo nuovo spettacolo – “Non sempre è paura. Non sempre è amore per come crediamo debba essere.

A volte è languore, insofferenza, impazienza, altre volte desiderio di cambiamento, di crescita, voglia di prendersi ogni tanto per mano e di guardare il mondo in compagnia. Altre volte ancora, è incoscienza pura che preme da dentro: c’è bisogno anche di quella, per vivere e non sopravvivere soltanto. Annusando il mondo, liberi e in ascolto. Come la meravigliosa e rara tenerezza che ha bisogno dei suoi tempi e del suo respiro, e noi non possiamo imporle i nostri. Non possiamo decidere noi, soffocando lo slancio e le sue declinazioni. Altrimenti si brucia come carta velina e si trasforma in una rete fitta fitta: il controllo. Il dovere. L’ovvio. Su un terreno apparentemente sicuro perché già tracciato, ma con mille trappole. E la pancia trema allora, eccome se trema, perché non si fida.” – E qui cita dei versi dallo spettacolo – “Con gli occhi trasparenti resto qui a sognare. Con l’anima confusa proverò a volare. Le fiabe nelle unghie a forza di graffiare. Un bacio sulle labbra e poi sarò migliore. Teniamoci per mano ora, poi si muore.” Ma come si fa è uno spettacolo intenso, poetico, a tratti comico, con pensieri e rime sparse scritte dallo stesso Melchionna.

Da non perdere! Ingresso intero € 7,00 ridotto € 5,00. Info e prenotazioni: 3471103270 – iportidellateverina.it

 

 

 

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