Magnifici Nove: IL DIETRO LE QUINTE Le interviste ai protagonisti

Sabato 4 Marzo al Teatro della Parrocchia San Leonardo si sono esibiti Maestri e allievi della Scuola di Magia dell’ Associazione Culturale Tuscia Events nello spettacolo I Magnifici Nove. Radiotusciaevents ha intervistato alcuni di loro, compresi i genitori dei piccoli maghi presenti all’evento.

Iniziamo col presentarvi uno dei Maestri il Mago Ricky e il “Mentalismo”.
Riccardo, in arte Ricky, ha 28 anni e si occupa di magia generica; sul palco ha esibito un numero magico per la categoria del Mentalismo. È da 8 anni che si dedica a questa sua passione nata grazie alla conoscenza di un amico che lo ha iniziato alla pratica magica.

G: Ciao Ricky raccontaci cosa si intende per Mentalismo e come viene messo in pratica.
R: Salve a tutti. Il Mentalismo è una branca della Magia che affonda le sue radici nel campo della psicologia da cui prende in prestito alcune tecniche di interazione. È un disciplina che richiede tanta concentrazione e si esercita cercando di costruire un flusso empatico con lo spettatore che è chiamato a partecipare in prima persona. Durante lo spettacolo il coinvolgimento con il pubblico raggiunge la sua espressione più alta e se eseguito in maniera pulita riesce a estrapolare dalla mente del partecipante emozioni e comportamenti insondati. Una sorta di caccia al tesoro.

G: Quanto tempo richiede la preparazione di uno spettacolo di “mentalismo” ?
R: Questo dipende da quanto complessa risulta la prova, se vengono usati degli oggetti come mezzi dell’interazione, quanti ne vengono usati, e quante persone sono chiamate a partecipare attivamente.
L’allenamento quotidiano è un obbligo per chi voglia effettuare una buona esecuzione.

G: Cosa progetti per il tuo futuro? Continuerai su questa strada?
R: Si , la magia sarà una costate nella mia vita. Ovviamente restano ambiti ancora tutti da scoprire: il mio più grande sogno è poter portare sul palco quella che nel gergo del mestiere viene chiamata “the Big Illusion”, la grande illusione che mette in scena vere allucinazioni, le classiche vallette tagliate a metà senza aver nessun graffio per intendersi. Purtroppo resta una pratica molto elaborata soprattutto in termini di uso di attrezzature specifiche, oltretutto anche costose.

G: C’è un personaggio reale e non a cui ti ispiri?
R: Più che un unico personaggio reale preferisco la suggestione di un bellissimo film di qualche anno fa: The Illusionist, trovo che l’atmosfera creata da sul palco, la suspense, l’intero spettacolo, abbiano qualcosa di surreale. È quello il mondo a cui un mago deve aspirare, l’irrealtà.

G: Ringraziamo il Mago Ricky augurandogli buon lavoro.

Proseguiamo con l’intervista a Mago MarK.
Come Ricky anche Mark ha 28 anni e si è avvicinato alla magia molto presto, già a 5 anni provava i suoi primi esercizi di prestidigitazione. Dopo aver aperto un’agenzia di animazione ha deciso di fare della sua passione un mestiere. Attualmente si esibisce per eventi privati.

G: Salve Mago Mark, sappiamo che puoi vantare una formazione completa nell’ambito della magia, ma qual è lo spettacolo che preferisci eseguire?
M: Salve a tutti. Generalmente io amo esibirmi in show comici anche se la mia grande passione è la magia seria che si appoggia all’arte mimica a cui affida l’intero spettacolo. Unico aiuto esterno concesso è la musica, adatta a creare momenti di attesa o trepidante frenesia.

G: Mago Mark è anche maestro della Scuola di Magia di Tuscia Events: come è stato poter insegnare la propria arte a dei bambini?
M: per me è stata un’esperienza particolarmente positiva: non è la prima volta che insegno a dei bimbi e ogni volta è un’esperienza che regala grandi soddisfazioni. Nel mondo di un bambino le emozioni sono amplificate perché rappresentano tante” prime volte”, lo stupore è più grande, la partecipazione collettiva è più intensa. È un piacere poter constatare che alla fine dei lavori i bimbi hanno imparato a personalizzare gli insegnamenti del maestro e appreso la disciplina, ossia la serietà e la precisione nell’esercizio. Hanno svolto un ottimo lavoro.

G: Grazie Mago Mark. Ti auguriamo buon lavoro.
A breve le altre interviste de “I Magnifici Nove: IL DIETRO LE QUINTE” … seguiteci
Giovanna Calabrese

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