Magnifici Nove: il dietro le quinte. Interviste ai protagonisti

Proseguiamo con le interviste ai protagonisti: i Maghi del Club Magico di Viterbo insegnati della Scuola di Magia di Tuscia Events Questa volta incontreremo il duo Dottor Jack e Mr Carl che si occupa di “Escapologia” ossia l’abilità di liberarsi da qualsiasi costrizione fisica: catene, manette, lucchetti, corde.

interviste ai protagonisti

Sono gli unici nel viterbese che propongono questo tipo di spettacolo.

G: Dottor Jack e Mr Carl raccontateci come è nato il vostro duetto.

Dott. J: è da solo un anno che io e Mr Carl lavoriamo insieme, abbiamo formazioni diverse. Io ho iniziato a 7 anni per poi proseguire per passione e oggi per lavoro.
Mr Carl: io invece sono nato come mago da CLOSE UP fin quando ho incontrato Jack. Ci siamo confrontati e abbiamo pensato di collaborare per creare qualcosa di nuovo. L’escapologia è solo una parte del nostro spettacolo, l’dea di base del nostro duo è più articolata.

G:Come nasce il vostro nome?

Dott. J: ci siamo ispirati al terrificante romanzo di Stevenson “Dottor Jakyll e Mr Hyde” e lo abbiamo ribaltato in chiave comica cambiando anche i nomi in Jack e Carl. Di per sé anche l’escapologia ha delle origini tetre, il nostro duo invece ha l’obiettivo di fare humor e trasformare la condizione di costrizione fisica in occasione per creare situazioni buffe e divertenti.
Mr Carl: È questo il senso che noi diamo a l’altra faccia della magia: stupire da un lato ma soprattutto far ridere dall’altro.

G: Anche voi siete maestri del Club Magico di Viterbo, com’ è stato lavorare con i bambini?

Mr Carl: Il lavoro è stato lungo ma resta pur sempre il “nostro gioco”. I bambini si divertono ad emulare le nostre gag e da parte nostra restiamo talvolta increduli di fronte alla capacità di reinterpretazione che sviluppano i bimbi durante le esercitazioni.
Dott. J: Si, sono molto fantasiosi. Per esempio l’interazione col pubblico chiamato a partecipare attivamente al numero di magia talvolta può essere un ostacolo all’esecuzione o in qualche modo complicarla, rallentarla, in quei casi il ripiegare sulla gag comica per prendere tempo è un escamotage che ti salva, e i bambini in questo sono molto astuti, sanno rivendere bene le nostre chicche. Come si fa a non essere soddisfatti!

G: grazie Signori. Vi auguriamo buon lavoro nell’attesa che inizino i nuovi corsi.

Passiamo ora a conoscere il veterano della scuola magia: il Mago Giò da ben 25 sulla scena e membro dello storico Club romano Ring 204, del Club Magico viterbese e oggi insegnante alla Scuola di Magia. Mago Giò è stato sempre a contatto col grande pubblico, in zona ha lavorato per 2 anni al Teatro dell’Unione, per l’apertura di grandi eventi e in occasione di sfilate di moda.

G: Salve Mago Giò lei ha una lunga carriera alle spalle, ma andiamo alle origini. Come si è avvicinato a questo mondo?

MGiò: in gioventù ho avuto la fortuna di conoscere un grande prestigiatore romano con il quale poi ho stretto una forte amicizia. La formazione è stata una conseguenza. Grazie a lui ho potuto sperimentare tutti gli ambiti ma ultimamente preferisco esibirmi in spettacoli con animali.
G: Intende il classico cilindro e coniglio?

MGiò: Esatto. Nell’arco di 4 giorni addomestico il mio coniglietto, è poco tempo ma è necessaria tanta pazienza.
G: In tutti questi anni di carriera lei ha avuto modo di insegnare a tanti bambini. Che consiglio darebbe a chi si sta avvicinando a questo mondo?
MGiò: innanzitutto un caldo incoraggiamento, salire su un palco è un’emozione unica che tutti dovrebbero provare, giocare col grande pubblico poi lo è ancora di più. Quando si va in scena è “una vita nuova”, una realtà stupefacente che genera a sua volta stupore. Non bisognerebbe mai smettere di sognare, anzi forse bisognerebbe cercare il modo di poterlo fare ad occhi aperti. Quale miglior modo se non lo spettacolo magico! Il consiglio più spassionato che posso dare è quello di non fermarsi alle basi ma di continuare a migliorarsi, il praticare questa disciplina è un modo sano per socializzare e abituarsi all’autocritica.

G: grazie Mago Giò. Le auguriamo buon lavoro.

Ricordiamo che i corsi di magia ripartiranno a Settembre, ma nel frattempo la scuola sta lanciando dei workshop a tema per adulti. Restate informati.
Abbiamo conosciuto tutti i Maghi della Scuola di Magia di Tuscia Events ma nel prossimo pezzo daremo voce alle impressioni e i commenti dei bimbi che hanno frequentato i corsi e i genitori che li hanno seguiti.
Giovanna Calabrese

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