Marina Rei: La Passione Per La Musica, La Scelta Di Autoprodursi

Marina Restuccia in arte Marina Rei. E’ considerata una delle artiste più complete della musica italiana, da tempo ormai ha scelto di diventare indipendente e non è certo facile. Lei stessa confessa in un’intervista:“Mi autoproduco da molti anni e questo rende tutto più difficile”.
Marina Restuccia nasce a Roma il 5 giugno del 1969 in una famiglia di musicisti. La madre Anna Giordano è violinista dell’orchestra sinfonica di Roma e il padre Enzo Restuccia è il batterista di Ennio Morricone. Marina impara a suonare la batteria, la chitarra, il pianoforte e a 18 anni si distacca dalla famiglia per inseguire la sua carriera di cantante.
Debutta con lo pseudonimo di Jamie Dee e incide dischi dance che le fanno ottenere una certa notorietà all’estero, soprattutto in Giappone. L’interprete romana nel 1994 firma un contratto con la Virgin e nel 1995 esce il primo singolo a nome Marina Rei che s’intitola Sola. Nell’autunno dello stesso anno viene pubblicato il primo album omonimo. La consacrazione arriva per Marina al Festival di Sanremo con Al Di Là Di questi Anni.
Marina Rei si presenta sul palco dell’Ariston a piedi nudi: ”Ho cominciato con incoscienza, per questo su quel palco avevo tolto le scarpe. Perché mi sentivo più a mio agio senza, stavo più comoda. Non c’era un messaggio di ribellione, ribelle lo ero al punto da non sentire il bisogno di mostrarlo”.
Dopo Sanremo viene ripubblicato l’album d’esordio con l’aggiunta di Al Di Là Di Questi Anni e in poche settimane si aggiudica il disco di platino. Il suo secondo album intitolato Donna supera le 200 mila copie vendute trainato dall’incredibile successo del primo singolo estratto Primavera. La hit di Marina Rei diventa un vero e proprio tormentone e vince il disco per l’estate.
Nel nuovo lavoro discografico di Marina Rei, Anime Belle, c’è aria di cambiamento ben visibile in T’Innamorerò. Nel 1999 l’interprete romana torna a Sanremo con il brano Un Inverno Da Baciare.
La vera svolta per Marina arriva nel 2000 con l’album Inaspettatamente. Le canzoni del nuovo lavoro sono tutte composte dall’interprete romana che per la prima volta firma parole e musica. In questo periodo inizia anche la collaborazione con Daniele Sinigallia. Si tratta di un disco dalle sonorità prettamente rock, l’esempio più emblematico è la canzone I Miei Complimenti.
L’intesa tra Marina e Daniele Sinigallia non è soltanto artistica, i due sono compagni di vita e nel 2002 oltre a pubblicare l’album L’Incantevole Abitudine diventano genitori. Il nuovo lavoro discografico descrive una nuova dimensione artistica ed esistenziale di Marina evidente soprattutto nel singolo La Parte Migliore Di Me. Per tornare ad ascoltare nuovi brani della cantautrice romana bisogna aspettare il 2005 e il suo ritorno al Festival di Sanremo con Fammi Entrare. Dopo il festival esce il nuovo album Colpisci pubblicato da un etichetta indipendente. Nel 2009 Marina Rei pubblica Musa, disco incentrato sulla figura femminile. A distanza di quattro anni esce Le Conseguenze Dell’Errore (2012) e nel 2014 è la volta di Pareidolia, album che come suggerisce il titolo invita a guardare oltre le apparenze, a osservare le cose più in profondità.
Nel 2017 ritroviamo Marina Rei dal vivo nell’Unplugged Tour, impegnata a destreggiarsi tra batteria, chitarra, pianoforte e voce accompagnata dal violoncello di Mattia Boschi. La cantante confessa in un’intervista che guardare al futuro la spaventa:”non sapere che ne sarà di me come donna, come artista” e conclude dicendo: “Io ho voglia di suonare e di cantare e conosco l’importanza di non essere più incosciente”.

Anna Patti.

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