Nada: La Sua Storia, La Sua Musica

Nada Malanima o più semplicemente Nada, un artista con un intensa storia da raccontare. Nada nasce a Gabbro in provincia di Livorno il 17 novembre 1953 in una famiglia contadina. La mamma è un allevatrice di polli con una passione smisurata per la musica.

E’ proprio lei a decidere che la sua piccola debba studiare canto, così riesce a trovare un insegnante disposto a farsi retribuire in polli. Nada si esibisce per i compagni di scuola e canta nel fine settimana in un garage di Gabbro. A sentirla un sabato sera c’è Franco Migliacci, paroliere e talent scout, che colpito dalle doti della ragazza le propone di trasferirsi a Roma per iniziare la carriera discografica.

Nel 1969, a soli quindici anni, debutta al festival di Sanremo con Ma Che Freddo Fa. Nada è troppo giovane per capire quello che le sta accadendo. Di recente la cantante ha raccontato in un’intervista: Facevo cose che non capivo, era troppo presto… Salivo sul palco spaurita. Anzi, terrorizzata. Non capivo perché dovevo esibirmi davanti a tanta gente. Cantavo, uscivo dal palco, vomitavo, rientravo. Avevo smesso di mangiare”. Eppure il pulcino di Gabbro, così come viene soprannominata dalla stampa, ha un successo incredibile in Italia e all’estero.

La sua casa discografica, la RCA, le permette di pubblicare il suo primo album intitolato Nada e la spinge a tornare al Festival di Sanremo nel 1970 insieme a Ron. La giovane coppia canta Pa Diglielo A Ma. Nel 1971 per Nada arriva il primo riconoscimento con la vittoria del Festival della Canzone italiana con Il Cuore E’ Uno Zingaro in coppia con Nicola di Bari.

Il pulcino di Gabbro è travolto dal successo, un successo che non sa gestire e la porta alla deriva tanto da desiderare di mollare tutto ma il capo della RCA le presenta Piero Ciampi. Tra i due nasce una bella amicizia e un album intitolato Esisto Anch’io. Purtroppo il disco non è ben accolto dal pubblico e si rivelerà un vero e proprio fiasco a livello commerciale. Nel 1982 Nada torna in top ten con il brano Ti Stringerò.

Gli anni ’80 sono ricchi di successi per Nada che scrive una delle canzoni simbolo della musica italiana del periodo: Amore Disperato. Il brano vende oltre 300 mila copie e anche l’album che lo contiene intitolato Smalto, pubblicato nell’83, ha un notevole seguito. E poi Nada un ragazzo gentile lo ha incontrato davvero e davvero se ne è innamorata disperatamente, si chiama Gerry Manzoli, il bassista dei Camaleonti, colui che è diventato il marito e il compagno di un’intera vita.

Nel 1987 Nada torna a Sanremo con Bolero, si classifica ultima e decide di prendersi una pausa. Nel 1992 la cantante livornese pubblica l’album Anime Nere e due anni dopo Malanima: Successi ed Inediti 1969-1994, una raccolta contenente il meglio dei 25 anni di carriera più alcune cover inedite degli anni ’70.

Nel 1999 Nada è di nuovo sul palco dell’Ariston per presentare Guardami Negli Occhi. Dopo aver esplorato la canzone leggera, il pop, la canzone d’autore e la musica elettronica, alle soglie del nuovo millennio e con una lunga carriera alle spalle Nada scopre il suo lato rock. Nasce così l’album Tutto L’amore Che Mi Manca.

Nel 2007 Nada Ritorna a Sanremo per presentare Luna In Piena. La cantautrice livornese continua il suo percorso di sperimentazione avvicinandosi alla scena indipendente italiana e realizzando con gli Zen Circus il brano Vuoti A perdere. Nel 2016 la cantautrice livornese pubblica L’Amore Devi Seguirlo. Nada è stata capace di raccontare l’amore, la solitudine, la follia, la passione e di regalare al pubblico se stessa, sempre.

 

Anna Patti

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