Passione di Cristo, torna la grandiosa rievocazione storica di Carbognano

Torna il 14 aprile a Carbognano, l’appuntamento con uno degli eventi più sentiti dalla cristianità, la Passione di Cristo.
Per la quarta edizione consecutiva, il caratteristico borgo della provincia di Viterbo si trasformerà in un’immensa coreografia a cielo aperto, per ospitare la straordinaria rievocazione del Venerdì santo che sarà seguita dalla solenne processione.
L’evento, come di consueto è organizzato dal Sodalizio dei Cavalieri di San Filippo, in collaborazione con la IX Legio Hispana ed il patrocinio del comune di Carbognano e della parrocchia di San Pietro apostolo.

L’iniziativa, con caratteristiche davvero spettacolari, nasce dal profondo attaccamento alla fede e alle tradizioni cristiane che da sempre caratterizza la comunità di Carbognano e, in particolare il Sodalizio dei Cavalieri di San Filippo.
La volontà è quella di rappresentare, in tutta la sua attualità, la sofferenza cui Gesù è stato sottoposto, anche se, per le stesse caratteristiche della rievocazione, anche i non credenti potranno godere di uno spettacolo emozionante ed unico nel suo genere.
Le coreografie, infatti, sono state studiate appositamente per instaurare una voluta vicinanza con gli spettatori, in modo tale da creare un contatto ed una sinergia in grado di trasmettere empatia con i figuranti.
Quest’anno, per rendere ancora più suggestiva l’ambientazione, è stato ampliato il percorso nel pittoresco centro storico, includendo la sontuosa chiesa di San Pietro Apostolo e il caratteristico Castello Farnese.
L’evento inizierà alle 20.45, ma già dalle 18.30 i figuranti inizieranno a popolare la scena, trasportando gli spettatori nella Gerusalemme di 2000 anni fa. La minuziosa ricostruzione storica è, infatti, un altro dei punti di forza della rievocazione che si basa su una scrupolosa e documentata ricerca dei dettagli, dalla recitazione ai costumi.

Un lunghissimo palcoscenico, oltre cento rievocatori, ambientazioni ed effetti speciali, riporteranno i visitatori indietro nel tempo, con uno spettacolo in grado di emozionare tutti i presenti.
Subito dopo la rievocazione della Passione seguirà la suggestiva solenne processione del Cristo Morto,
organizzata dal Sodalizio dei Cavalieri di San Filippo e caratterizzata dalla presenza di figure storiche legate alla tradizione popolare, conosciute come “ntencheli”, gli incappucciati cirenei che fanno parte delle antiche confraternite le cui origini si perdono nella notte dei tempi.

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