Il più bel carnevale in Italia


Il Carnevale inizia il 17 gennaio ed è tradizionalmente il periodo che precede la quaresima festeggiato con feste mascherate, sfilate di carri allegorici, danze e dolci tipici.

Si conclude il giorno di martedì grasso, e il giorno successivo il mercoledì delle ceneri, è il primo giorno di quaresima.

Probabilmente il nome deriva dal latino medievale “togliere la carne” dalla dieta quotidiana, cioè carne levare, per il divieto nella religione cattolica di mangiare la carne durante i quaranta giorni di quaresima.

L’inizio dei festeggiamenti del Carnevale è diverso da regione a regione, da paese a paese, ma comunque viene festeggiato nelle due settimane che precedono le ceneri.
L’uso di festeggiare il Carnevale indossando maschere, affonda le sue radici nel paganesino, quando durante i riti venivano indossate maschere per spaventare gli spiriti maligni.
Il cristianesimo ha fatto in modo di far perdere il carattere magico a questo rituale trasformandolo semplicemente in forme di divertimento popolare.

Durante il Medioevo e il Rinascimento i festeggiamenti in occasione del Carnevale furono introdotti anche nelle corti europee ed assunsero forme più raffinate, legate anche al teatro, alla danza e alla musica. Famosi i balli in maschera alla corte di Enrico VIII, durante i quali Anna Bolena amava sedurre il re.

Ancora oggi il Carnevale rappresenta un’occasione di divertimento e si esprime attraverso il travestimento, le sfilate mascherate, le feste.
La festa in maschera che unisce tutto il Paese è arrivata, per farvi godere delle fantasie e dei colori che queste manifestazione regalano, vi abbiamo preparato una panoramica dei migliori carnevali in Italia.

Viareggio

Sulla magnifica costa della Versilia in Toscana, a due passi dal mare, si svolge il celebre carnevale di Viareggio, uno degli eventi più famosi di tutta la penisola. Un carnevale con 144 anni di storia.
I suoi carri grondanti satira pungente lo rendono unico, con caricature realizzate in cartapesta che rappresentano politici, personaggi dello sport e dello spettacolo, miscelati alla fantasia dei partecipanti. Questo tipo di satira è nata nel 1973 da alcuni giovani che frequentavano il Caffè del Casinò, i quali ne organizzarono la prima versione, in segno di protesta.
I tre colpi di cannone daranno il via al 144esimo anno del Carnevale di Viareggio domenica 5 febbraio, alle ore 15, con il Grande Corso Mascherato di Apertura. I giganteschi carri allegorici torneranno sui Viali a Mare domenica 12 febbraio per il secondo Corso Mascherato che inizierà alle ore 15. Terza sfilata sabato 18 febbraio alle ore 17, in edizione notturna. Quarto Corso Mascherato domenica 26 febbraio alle ore 15. Mentre il gran finale è in programma il giorno di Martedì Grasso 28 febbraio con il Corso Mascherato notturno di Chiusura, che inizierà alle ore 15 e terminerà con la proclamazione dei verdetti delle giurie e lo straordinario spettacolo pirotecnico conclusivo. .

Acireale

Il carnevale, è un evento che coinvolge tutta l’Italia, isole comprese! Anche in Sicilia questo evento in maschera è ricco di fascino, in particolar modo nella splendida Acireale. Il Carnevale di Acireale andrà in scena dal 18 febbraio con l’Inauguarazione delle mostre dei Carri in miniatura, Bozzetti, cartoline, storia del Carnevale
.
Questo evento che viene definito come il carnevale più bello di tutta la Sicilia è senza dubbio tra i migliori carnevali in Italia. Le sue origini risalgono al XVI secolo, quando era tradizione ritrovarsi in strada e sfidarsi a colpi di limoni e arance. A causa delle risse che si scatenavano questa lotta a base di agrumi subì un divieto, tramutandosi in una splendida festa per le strade del centro della città dove sfilano carri e maschere di cartapesta.
Una girandola di maschere, fiori, colori, musica, luci, coriandoli e fantasia. Non mancano le grandi caricature dei personaggi più famosi. Il punto forte di questo carnevale sta tuttavia nella dimensione “mastodontica” dei carri che sfilano per le strade e che spesso richiedono mesi e mesi di progettazione.
Esistono tre tipi di carri diversi che sfilano partendo da piazza Duomo: i carri allegorico-grotteschi (in cartapesta), i carri infiorati e i carri in miniatura. Il più fantasioso di tutti sarà proclamato vincitore durante la giornata di chiusura.

Cento

Dal 1990 il carnevale di Cento è gemellato con il carnevale di Rio, che è fra i più famosi del mondo.
Del Carnevale di Cento si hanno notizie già dal 1600 grazie ad alcuni affreschi del famoso pittore centese Gian Francesco Barbieri detto il “Guercino”. Nel 1615 il Guercino raffigurò feste e manifestazioni nei suoi affreschi. La festa ha mantenuto i connotati della manifestazione tipicamente locale sino alla fine degli anni ‘80 quando è iniziata una vera e propria rivoluzione, diventando
una manifestazione grandissima, partecipata e sentita da locali e turisti.
La tradizione vuole che Tasi, il personaggio carnevalesco del paese, lasci i suoi averi alle persone più popolari del posto, e che in seguito la sua maschera venga bruciata in un rogo!
Ogni domenica di carnevale dalle ore 14 alle ore 18.30 C.so Guercino e la sua piazza sarà un tripudio di maschere, colori, animazione, musica e balli per festeggiare al meglio la “festa più pazza dell’anno”. L’ultima domenica di carnevale in calendario ci sarà il Gran Finale con la proclamazione e premiazione del carro vincitore, il tradizionale testamento e nel piazzale della Rocca il suggestivo rogo di Tasi, maschera tradizionale centese per finire con il coinvolgente spettacolo pirotecnico-musicale che chiude in bellezza l’evento carnevalesco.

Mamoiada
Il carnevale in Sardegna può essere controcorrente e quello di Mamoiada, si distingue per originalità. I protagonisti di questo carnevale si vestono di nero, sfoggiano volti tristi, indossano pellicce di pecora nera e maschere ancora più nere! Sono i Mamuthones e la loro storia non è chiarissima: pare che la sfilata sia nata come rito nel XIX secolo per venerare gli animali e propiziare il raccolto. Queste figure ancestrali portano sulle spalle delle campane che scuotono lentamente. La lentezza dei movimenti è dovuta al peso del vestito e delle campane. La sfilata è spettacolare, ad aggiungere il tocco più classico ci pensano gli Issohadores, altra figura tradizionale di Mamoiada che accompagna il corteo dei Mamuthones vestendosi con colori più accesi e maschere bianche.
Gli Issohadores, seguendo un’antica tradizione coinvolgono donne del pubblico catturandole con una fune in un gesto culturalmente caricato di valore, perché vale come buon auspicio di fertilità. La relazione fra Mamuthones e Issohadores è quella di animale e guardiano, bue e contadino: una fusione di natura e cultura che risulta in uno spettacolo eccellente.
Come ogni anno, si inizia puntualmente il 16 e il 17 gennaio con i falò

Putignano
Da 622 anni il 26 dicembre segna l’inizio del Carnevale più lungo di Italia nonché più antico di Europa: il Carnevale di Putignano.
Dal 26 dicembre al martedì grasso, è un susseguirsi di riti, tradizioni, sfilate e processioni, in un continuo fondersi e alternarsi di sacro e profano. Ne è un esempio il 26 dicembre, giorno di Santo Stefano e delle Propaggini, così come il 17 gennaio, giorno di Sant’Antonio Abate ma anche inizio degli appuntamenti del carnevale dai ritmi più sfrenati.
La data di apertura delle sfilate è fissata al 12 febbraio e quella di chiusura al 28 febbraio. Vi consigliamo di controllare il calendario perché è in continuo aggiornamento.
Il Carnevale di Putignano è un evento che sa mescolare la tradizione plurisecolare con le creazioni innovative degli ultimi anni, quindi aspettatevi di tutto dai carri: è difficile prevedere i risultati della creatività e del miscuglio di tradizione e novità.

Venezia
L’emozionante volo dell’Angelo del Carnevale, il 19 febbraio apre ufficialmente i festeggiamenti del Carnevale in Piazza San Marco. Si tratta del più famoso carnevale in Italia, anzi, in tutto il mondo, è millenario e stiamo parlando del Carnevale di Venezia. Attira ogni anno migliaia di turisti provenienti da ogni parte del mondo. Fino al 5 marzo la città sarà invasa da carri e, maschere di ogni genere! La tipica maschera veneziana è l’elemento essenziale di questo carnevale, esibita in tante forme, colori e dimensioni. Questo è il carnevale per eccellenza e almeno una volta nella vita va visto. Splendida la possibilità di immergersi in una bolgia di maschere e colori, nelle piccole calli veneziane. Piazza S. Marco diventa un caleidoscopio di odori colori e rumori.

Fano

Il carnevale più antico d’Italia dopo quello di Venezia è quello di Fano! Non sono molte le città che hanno nel loro Statuto, solennemente affermato nel 1450 dai Malatesta, che è necessario festeggiare il Carnevale. Fano ha questo privilegio.
I carri vengono realizzati con cura e originalità, e c’è anche un carnevale dedicato ai bambini con sfilata delle scuole primarie e secondarie della città di Fano e del pupo “Re Carnevale alla Fano dei Cesari”. E per non farci mancare nella c’è anche il carnevale degli animali.
I festeggiamenti iniziano il 12 febbraio.

Ronciglione

Un carnevale originalissimo , con una tradizione equestre che si tramanda da secoli attraverso la caratteristica Cavalcata degli Ussari e, la corsa a vuoto dei cavalli.
I festeggiamenti vengono aperti dalla sfilata degli Ussari.
La leggenda vuole far risalire questa usanza al periodo napoleonico. L’esercito francese era impegnato nella difesa dello Stato Vaticano, e Ronciglione faceva parte dei territori pontifici. E fu allora che il Capitano degli Ussari (dal francese Hussard) si innamorò di una ragazza ronciglionese e, per attirare la sua attenzione, durante i giorni del Carnevale, galoppò ripetutamente nelle strade del paese dando così origine alla tradizionale cavalcata. È così che si apre lo Storico Carnevale Ronciglionese che, come ogni anno, viene proposto ai numerosi turisti.
Ma i festeggiamenti proseguono, e la sfilata delle maschere e dei carri sembra non finire mai: costumi scenografici e buffe maschere, carri allegorici maestosi e piccoli capolavori egregiamente costruiti da tanti cittadini che partecipano con passione all’organizzazione di questa festa che coinvolge grandi e piccini.
Si inizia il 31 gennaio e si termina con il Carnevale della Notte martedì 28 febbraio, ormai da anni un appuntamento irrinunciabile per moltissimi giovani.

Ivrea
Lo Storico Carnevale di Ivrea è un evento unico, riconosciuto come manifestazione italiana di rilevanza internazionale, come da comunicazione della Presidenza del Consiglio dei Ministri del 27.09.1956 (foglio n. 02999/894 di prot.), un “sogno” che si manifesta ogni anno portando nelle vie e nelle piazze della città di Ivrea storia, tradizione, spettacolo, emozioni e grandi ideali. In questo evento storia e leggenda si intrecciano per dar vita ad una sequenza spettacolare che travalica e fonde i secoli.
A riempire di colori e profumi la città, vi è poi la famosa e spettacolare Battaglia delle Arance, momento di grande coinvolgimento e forte emozione, rievocazione della ribellione popolare alla tirannia.
Nella battaglia il popolo, rappresentato dagli aranceri a piedi sprovvisti di qualsiasi protezione, combatte a colpi di arance contro le armate del Feudatario, rappresentate da tiratori su carri trainati da cavalli, che indossano protezioni e maschere che ricordano le antiche armature.
In segno di partecipazione alla festa tutti i cittadini ed i visitatori, a partire dal Giovedì Grasso, scendono in strada indossando il Berretto Frigio, un cappello rosso a forma di calza che rappresenta l’adesione ideale alla rivolta e quindi l’aspirazione alla libertà, come fu per i protagonisti della Rivoluzione Francese.
L’edizione di quest’anno è iniziata il 6 gennaio e termina il 1 marzo.

Termina qui la panoramica dei festeggiamenti del carnevale più belli in italia, non vi resta che scegliere il vostro preferito.
Buon divertimento

Ascolta “I migliori carnevale d'Italia” su Spreaker.

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