Il rock si veste di jazz – My FavouriteSwing


Viterbo è un ritrovo per amanti del jazz soprattutto d’Estate, quando si svolge il “Tuscia in Jazz Festival”, workshop internazionale che ospita artisti da tutto il mondo. Nella splendida cornice di Civita di Bagnoregio e Castiglione in Teverina, i jazzisti si ritrovano a studiare intensivamente con professori americani e italiani, sulla scia di altri celebri festival come “Umbriajazz” o “Sienajazz”.
Per Radio Tuscia Events è stato scovato un gruppo di musicisti di formazione jazzistica che è partito dal jazz classico e si è messo alla prova, facendo della sperimentazione tra i generi la sua impronta originale nel panorama musicale contemporaneo.
Si tratta dei “My FavouriteSwing”, quintetto composto da Daniela Turchetti (voce) Luciano Orologi (sax soprano e tenore), Riccardo Notazio (chitarra), Luca Necciari (contrabbasso), Roberto Forlini (batteria e percussioni).
Il progetto del gruppo propone brani pop/rock con arrangiamenti originali in chiave Jazz e Latin Jazz, «spaziando da The Clash, Nirvana, Michael Jackson, The Police, The Beatles e altri. Proprio da qui deriva il nome “My FavouriteSwing”» rivela la cantante Daniela Turchetti, che spiega come i brani siano «completamente rivisitati, come fossero degli standard appartenenti alla tradizione jazzistica, con sonorità nuove rispetto agli originali, lasciando però all’ascoltatore quel sentore familiare che spesso risulta una formula apprezzata».
Il pubblico sembra gratificato infatti, dal ritrovare una caratteristica che il jazz ha sempre avuto nella Storia del Musica, ovvero quella di essere un genere rivoluzionario che si rinnova sempre grazie all’improvvisazione. Il quintetto regala quindi una patina vintage al genere di più facile ascolto come il rock, a dimostrazione che forse è arrivato il momento di una nuova percezione dell’ascolto e del superamento delle sterili rivalità tra jazzisti e “rockers”. Lo confermano anche i musicisti del progetto: «il rock si fa più moderno attraverso una nuova ottica ricca di contaminazioni e influenze, proprie del linguaggio jazzistico, presentando un progetto diverso.
Nel 2016 è uscito il nostro primo album “Swing That Rock”, edito da ÅzotoRecord, che sta registrando numerosi ascolti e vendite in tutto il mondo ed è in rotazione su varie radio. Anche nei vari contesti del viterbese, fin da subito, il progetto “My FavouriteSwing” ha attratto curiosità e riscosso consensi. Abbiamo partecipato a numerose rassegne e manifestazioni musicali e culturali (tra cui Est Film Festival www.estfilmfestival.it, Notte delle Candele, (Ac)Cenni di (Con)tempORAneo, M.A.S. -Musica, Arte e Spettacolo…), oltre a diversi eventi organizzati dalle pro-loco della provincia, ed ovviamente ai vari concerti nei locali di Viterbo e provincia, inviti nelle radio locali e sulle riviste di zona. Abbiamo un buon rapporto con il nostro territorio».
Mentre si preparano a comporre in futuro dei brani originali, per i quali passeranno molto tempo in studio di registrazione, per il repertorio di oggi fanno riferimento a diversi modelli musicali, come Jim Hall, Wes Montgomery, Ron Carter, Stan Getz, Dester Gordon, Anita O’Day, Joao Gilberto, A. C. Jobim. «Abbiamo iniziato ad attingere dai gruppi e dagli artisti che più ci hanno influenzato negli anni. Da qui, abbiamo scelto i brani che ci sembravano maggiormente rappresentativi e che meglio si prestavano allo scopo», continua la leader vocale. Il risultato è una scaletta che si apre con Rock the Casbah dei The Clash, per continuare con i The Beatles (“All my loving” arrangiata pensando a “On Green Dolphin Street” e “Here, there and everywhere” riproposta sotto forma di valzer ¾), alla polemica “Carmen Queasy” (M. Reality) che è stata resa come slow bossa, fino alla malinconica “Mad world” dei Tears For Fears, e ancora Sting e The Police, The Doors, Nirvana, Soundgarden, M. Jackson, P. Gabriel… Non resta che ascoltarli!
Qui le prossime date:
https://www.facebook.com/MyFavouriteSwing/?fref=ts
Lavinia Marnetto

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