“The Spiders”: Musica per alieni

Nel 1974, David Bowie dichiarò al “Rolling Stone” che il mondo stava scivolando verso l’Apocalisse.
Per fortuna, Ziggy Stardust era entrato in contatto con gli alieni, grazie a una radio, e avrebbe potuto salvare l’umanità attraverso il rock.
Il gruppo con cui portava i messaggi dell’universo si chiamava “Spiders from Mars” e nel 1972 pubblicò l’album “The Rise and Fall of Ziggy Stardust and the Spiders from Mars”, in cui apparve anche “Starman”.

L’alieno proto-punk, glam rock, o l’“uomo di plastica” come si autodefiniva, doveva essere un personaggio teatrale per un musical di Broadway, ma poi decise di proporlo per un altro tipo di palco, sviluppando un concept album (album basato su una storia, concetto che verrà ripreso molto più avanti dal gruppo rock “Ayreon”, con personaggi di diverse epoche storiche persi nello Spazio).

Su Radio Tuscia Events vi informiamo adesso che i marziani hanno ancora degli intermediari. Vi presentiamo infatti il gruppo tributo a Ziggy Stardust e altri alieni, il cui nome è un chiaro riferimento alla sua band: “The Spiders”. «Ivano Claudiani (chitarre e cori) entra in contatto con Enrico Moretti (voce e chitarra) che, dopo 10 anni vissuti in Brasile stava programmando di tornare in Tuscia. Il chitarrista ha sempre ammirato Enrico, che alla fine degli anni Novanta aveva calcato le scene provinciali e nazionali suonando con i “3forU”, progetto condiviso con Massimiliano Annibaldi, e dedicandosi ai Doors con il ”Pejote”, insieme a Giacomo Anselmi.

Dal canto suo, a Enrico piace la proposta di Ivano, ovvero preparare un repertorio incentrato soprattutto su David Bowie e Led Zeppelin, e quando torna da Bahía nella primavera del 2016, iniziano a provare a Valle Faul, sotto le stelle. Verso la fine dell’estate si aggiunge Paolo Lupattelli (basso e mandolino) che aveva già suonato con Ivano una quindicina di anni prima. Vincenzo Rotisciani (batteria) completa la formazione a febbraio del 2017, proprio quando gli Spiders cominciano a tenere i primi concerti come trio acustico», spiega il polistrumentista del gruppo, Paolo Lupattelli.

Si tratta quindi di un gruppo che di recente formazione, che però parte da ottime basi. «Non abbiamo pubblicato cd con questa formazione – confermano – perché abbiamo iniziato da poco e cominciamo ad avere ora i primi contatti con i locali della zona e sagre estive, ma il nostro rapporto con la Tuscia è solido, abbiamo suonato qui in diverse formazioni negli ultimi vent’anni». Per la prossima estate, infatti sono previste feste e sagre del territorio e domenica si sono esibiti all’Andrews, la loro quarta serata dall’inizio ma prima con la batteria. «Abbiamo capito fin da subito che avremmo dovuto suonare insieme: David Bowie è una passione comune di tutti noi, così come i Led Zeppelin, dei quali proponiamo sempre un piccolo intermezzo acustico di quattro pezzi suonati con il mandolino. Ci piace sperimentare, lo abbiamo adoperato anche con brani di Neil Young e lo stiamo provando con i Placebo», conclude Paolo.

Al di là degli esperimenti con gruppi più recenti, gli Spiders suonano il repertorio dei primi anni Settanta e si presentano come “Tributo a Ziggy Stardust e altri Alieni”. Lo stesso cantante ha lo spirito delviaggiatore: atterrato in Brasile come viaggio di piacere, ha iniziato a suonare con gente del posto, si è innamorato di Bahìa e di Chris, l’ha sposata e insieme hanno aperto una pizzeria dove organizzavano serate di musica live.

Meglio approfittare degli spettacoli nel nostro territorio, dunque, visto che potrebbe riprendere la sua navicella e tornare con la chitarra dall’altra parte del mondo.

Ecco i pezzi proposti: Life on Mars, Space Oddity, Rock’n’roll Suicide, Ziggy Stardust, All the young dudes, Andy Warhol, Moonage Daydream; The battle of Evermore e Gallows pole dei Led Zeppelin; e Heart of gold e Old man di Neil Young ».

Prossime date:

25 marzo, Mojito (Vitorchiano)
7 aprile, Magna Magna (Viterbo)

pagina facebook de: “The Spiders”

Lavinia Marnetto

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