Tra penna e cielo…tra viaggio e realtà: intervista a Sabrina e Michele

Tutti desideriamo viaggiare: con la mente voliamo lontano e ci sdraiamo su spiagge bianche e acque trasparenti, sentiamo gli odori delle città, il silenzio sotto un altro cielo, gli occhi di tradizioni diverse, i sapori di piatti sconosciuti…

Viaggiamo spesso con la fantasia perché non troviamo il tempo di ricercare il posto che vorremmo vedere; buttiamo soldi in cavolate: un paio di scarpe firmate, macchine che poi ci danno problemi, cene stellate…migliaia di euro che ci rendono felici solo in quel momento. Quanti viaggi faremmo se solo avessimo la forza di resistere alle tentazioni momentanee; quante magnifiche esperienze, quanti sorrisi, quanta cultura e crescita potremmo regalarci se solo un mattina – invece di un paio di jeans – decidessimo di acquistare un biglietto aereo! Nessuno sta dicendo di non comprare ciò che vorreste (potrete fare entrambe le cose), ma ogni centesimo speso in week end o viaggi lunghi, è un soldo investito in voi stessi.

Quando è stata l’ultima volta che avete deciso di mollare tutto per inseguire un luogo visto in cartolina? O un posto che al solo pensiero vi fa stare bene? A volte basterebbe chiudere gli occhi e immaginare, altre invece, partire veramente e fare come loro: Sabrina e Michele!

Non sono una coppia entrata o uscita dal Grande Fratello, non sono Influencer o Blogger, sono semplicemente due persone che ci hanno incuriosito attraverso le foto dei loro viaggi, del loro matrimonio sulla spiaggia, dei tanti posti fantastici che hanno visitato, degli occhi che hanno scattato ciò che non conoscevamo e dei loro sorrisi…mentre li immortalavano…

Sabrina e Michele, quanti viaggi fate in un anno?

In un anno facciamo due viaggi importanti di circa 25 giorni, che decidiamo in base ad alcuni fattori. Poi, quando ne abbiamo la possibilità, ci organizziamo per viaggi brevi o week end

Come organizzate il vostro soggiorno?

Quando decidiamo di fare un viaggio, cerchiamo di organizzarci da soli e con largo anticipo; generalmente ci affidiamo a “AirBnB” e “Booking” poi – in base alla tipologia di viaggio che facciamo – ci organizziamo giornalmente, decidendo al momento quanti giorni rimanere in un determinato alloggio. Ci teniamo a precisare che i budget sui quali ci muoviamo sono ridotti; se non si è degli “spendaccioni”, si ha la possibilità di visitare molte più cose evitando di spendere tutto nell’alloggio

Il viaggio che vi ha cambiato la vita?

Sabrina: Non ho un viaggio in particolare che mi ha cambiato la vita, bensì ognuno di essi modifica il tuo modo di essere, di vedere il mondo e come affrontare alcune situazioni. Ogni viaggio è un cambiamento continuo.

Michele: Per me è stata fondamentale l’esperienza di “InterRail”, quando a 18 anni con lo zaino in spalla per tre settimane, in un periodo in cui Internet non c’era quindi non avevi la possibilità di pianificare o controllare l’itinerario, sono andato alla scoperta dell’Europa. E’ stato un punto di partenza che mi ha spinto ad andare oltre per conoscere altri luoghi

Il posto che rivedreste volentieri e quello nel quale, probabilmente, non andrete mai?

Rivedremmo volentieri tutti i posti in cui siamo stati; ogni luogo va visto e rivisto in tutte le sue sfaccettature, è impossibile trovarlo identico in qualsiasi momento e, un luogo invece che non vorremmo visitare, non c’è. Se ci fosse la possibilità vedremmo tutto il mondo, ma a volte per cause di forza maggiore (guerra, situazione politica instabile…), si è costretti a rinunciare

 

Cosa bisogna sapere prima di partire?

E’ necessario informarsi molto bene sul luogo che si decide di visitare, noi lo facciamo molti mesi prima: si comincia dal clima, poi a seguire: la situazione politica, la religione, le strade, il cibo, il denaro, gli spostamenti, ipotetiche malattie e di conseguenza i vaccini… Si parte con un programma, ma durante il viaggio capita di dover rivedere le cose. Partire preparati è una cosa da non dimenticare

Oggi il mondo del Travel Blog va molto di moda; vi è capitato di leggere il racconto di un luogo con il quale non vi siete trovati d’accordo?

Ci capita di leggere i blog dei viaggiatori e difficilmente ci troviamo in disaccordo, ma c’è anche chi tende ad esagerare con opinioni personali e qui può capitare di non avere lo stesso pensiero. Quando si decide di raccontare un luogo bisognerebbe essere imparziali

Un viaggio è?

E’ la più grande apertura mentale ci ci possa essere. Un viaggio è educazione alla vita, un aiuto ad uscire da certi schemi, a superare delle paure, a rispettare le persone e la natura e poi viaggiare ci fa sentire liberi e sereni!  

Un acquisto in meno e vi sentite liberi. Avremmo chiesto molto di più a Sabrina e Michele; ci saremmo fatti raccontare giorno per giorno quanto sia importante lo spirito di adattamento o conoscere persone che sanno sorridere in povertà, ma poi abbiamo pensato che l’unico modo per apprenderlo, è distogliere l’attenzione da quelle scarpe in vetrina e concentrarsi sul nostro primo o prossimo grande viaggio!

Isabella Bellitto

Condividi:
Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.