Treno d’epoca a vapore o treno delle maschere

Ancora pochi giorni e domenica 26 febbraio 2017, l’attesa giornata a favore delle ferrovie turistiche, prenderà il via. In partenza da Roma Tiburtina alle ore 8,20 .
Una locomotiva a vapore 625, la cosiddetta “Signorina”, con tre carrozze d’epoca, con il classico balconcino, dal nodo di Roma tornerà a percorrere la linea FS Roma Viterbo.

IL TRENO D’EPOCA A VAPORE o IL TRENO DELLE MASCHERE, voluto per far apprezzare ai turisti il Carnevale storico di Ronciglione, fermerà nelle seguenti stazioni: Roma Ostiense, Roma S.Pietro, La Storta, Cesano, Anguillara, Bracciano ed infine arrivo a CapranicaSutri ore 10,55. Dalla stazione di CapranicaSutri, causa la mancata manutenzione della linea ferroviaria, al momento non percorribile, i turisti si trasferiranno in bus alla stazione di Ronciglione. Nel mentre la locomotiva a vapore si porterà sulla piattaforma girevole (solo due nella Regione Lazio) per invertire il senso di marcia, inaugurandone così il restauro ottenuto a tempo di record.

Una attrazione unica al quale i cittadini hanno già manifestato di voler assistere.

Abbiamo già assistito ad un altro arrivo del treno turistico che si è svolto a Manziana in occasione della sagra della Castagna. Una folla incredibile in attesa del treno sul marciapiede della stazione, una accoglienza spettacolare organizzata per l’occasione dalla amministrazione comunale e dalla Pro Loco di Manziana.

La stazione di Manziana imbandierata dai tricolori e dalla moltitudine di cittadini festanti, dame con abiti d’epoca in attesa dei turisti , tutto è andato alla perfezione.
Per la gioia dei numerosi bambini presenti che hanno potuto osservare da vicino la caldaia rovente della locomotiva il carbone ammassato sul tender, il rifornimento dell’acqua, i macchinisti con il volto annerito dal fumo. Una giornata entusiasmante.

L’arrivo a Capranica del treno d’epoca a vapore del 26 febbraio 2017, sarà egualmente un giorno indimenticabile per i bambini e per gli adulti molti dei quali, hanno vissuto questa esperienza. Riteniamo che i Sindaci dei Comuni Capranica, Sutri e Ronciglione non saranno da meno e che anche loro come ha fatto il Sindaco di Manziana accoglieranno i turisti discesi dal treno in pompa magna e con la fascia tricolore.

Molte le iniziative collaterali che le associazioni organizzatrici Accademia Fotografica Italiana, Associazione Italiana Cultura e Sport, Comitato per la riapertura della ferrovia CCO, associazione Terra Tua , associazione Tuscia in Treno, le Proloco e i Comuni di Capranica e Ronciglione, hanno cercato di organizzare. Tra queste: il concorso fotografico, il Premio alla Maschera, la sfilata delle majorettes, il corteo con i costumi d’epoca, l’offerta di gadget a tutti i bambini, le bande musicali in accoglienza dei turisti nelle stazioni di CapranicaSutri e Ronciglione, faranno divenire l’evento del treno per il Carnevale di Ronciglione, una giornata di festa indimenticabile soprattutto per i bambini.

Tutto ciò per un preciso obiettivo, che ormai tutti i politici, o quasi tutti, hanno ritenuto far proprio e cioè la riapertura completa all’esercizio della linea Civitavecchia-CapranicaSutri-Orte.

Certamente c’è ancora chi si attarda a non capire, o a non voler capire, che il futuro passa attraverso il passato della modalità ferroviaria.

Il motivo principale, escludendo altri motivi poco rispondenti alle esigenze vere dei cittadini, di cui non vogliamo parlare, è che non ritengono spendersi per la programmazione del territorio, rimanendo spesso ancorati ad una visione limitata del ruolo che ricoprono, ritenendolo solo ed esclusivamente di tipo amministrativo.

In verità il Convegno del 3 febbraio 2017 ha dimostrato che occorre volare più in alto e occorre assecondare e accelerare l’azione dei più che hanno giustamente compreso l’importanza per lo sviluppo economico e il riassetto del territorio della riapertura della ferrovia Civitavecchia- CapranicaSutri- Orte o Ferrovia dei DUE MARI:

1) Per il servizio turistico che non è solo organizzare un treno a vapore per il giorno di Carnevale. Civitavecchia ha un porto dove 1milione e mezzo di crocieristi arrivano nell’arco di un anno e sta espandendo ancora di più la sua azione.

2) Per il servizio merci. Occorre ridurre l’impatto distruttivo del trasporto stradale, i cambiamenti climatici, che non sono un’invenzione degli ambientalisti, dovrebbero insegnare a tutti qualcosa. Civitavecchia e il suo Porto hanno bisogno di una infrastruttura ferroviaria che possa congiungere il Mar Tirreno al Mar Adriatico, il porto di Civitavecchia all’Interporto Centro Italia di Orte.

3) Per il trasporto dei viaggiatori . L’aumento della popolazione nella fascia bassa della provincia di Viterbo e alta della provincia di Roma. Attraverso la mobilità ferroviaria e la creazione dell’anello ferroviario Circumcimina, prevedendo anche una fermata all’ospedale Belcolle, rende possibile togliere dalle strade una grande quantità di macchine.

La riapertura della Ferrovia Civitavecchia-CapranicaSutri-Orte è quindi una esigenza per lo sviluppo del territorio non solo viterbese ma di tutto il Centro Italia. Lo hanno ben compreso tanti amministratori e parlamentari e lo stanno dimostrando coi i fatti. Il convegno di Gallese è l’ultimo atto dopo quello dell’approvazione della proposta di legge sulle ferrovie turistiche da parte della Camera dei deputati, che ha sancito questa volontà.

Il 26 febbraio 2017 gli organizzatori si augurano presenza di tutti, cittadini e politici, alla stazione di Capranica-Sutri per assistere allo spettacolo del treno d’epoca a vapore o treno delle maschere e alla inaugurazione della piattaforma girevole con la inversione del senso di marcia della “Signorina”, alla stazione di Ronciglione per assistere alle iniziative per l’accoglienza dei turisti.

Layout 1
Condividi:
Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.