Tuscia Events battezza il Bio Orto Frutteto e l’Orto dei Semplici

Countdown per l’inaugurazione del Bio Orto Frutteto e dell’Orto dei Semplici realizzati da Tuscia Events sul terreno di pertinenza di una casa cantoniera dismessa a Montefiascone (Via Cassia km 94+174), che la Regione Lazio ha affidato, dopo un bando pubblico, a questa associazione culturale.
Il 14 febbraio prossimo alle 16.30 Soci, simpatizzanti e istituzioni inaugureranno alla presenza del Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti la nuova iniziativa messa a segno da questa dinamica realtà associativa nata nel settembre 2015 e che unisce la valorizzazione del territorio, alla sana comunicazione e alla creazione di sinergie costruttive.
Dopo la realizzazione di Radio Tuscia Events Web ed eventi benefici periodici come “Non ti scordar di Te” (dedicato alla salute della donna), sentiamo cosa preannuncia la Presidente, Stefania Capati: “Siamo entusiasti che il nostro progetto sia stato gradito al punto di farci vincere il bando. Nella domanda abbiamo evidenziato il fatto di voler valorizzare questo stabile con la realizzazione sul suo terreno di un Bio Orto Frutteto e dell’Orto dei Semplici a scopo dimostrativo e didattico… con colture nelle quali rientrano specie poco conosciute e in via di estinzione come il pero antico, l’amarena, il sorbo, il giuggiolo… Abbiamo scelto la biodinamica, riprendendo la tecnica di coltivazione tipica del medioevo, ossia quella nei cassoni, ma inserendo in ciascuno di essi specie diverse che rilasciano nel terreno nutrienti che servono alla crescita reciproca delle piante evitando l’uso di concimi chimici o pesticidi. L’orto è stato strutturato secondo gli antichi canoni dei conventi nel medioevo: 4 vialetti direzionati secondo i 4 punti cardinali con al centro la pianta di “lunga vita” (abbiamo scelto l’olivo) e poi 8 aiuole, ciascuna contenente piante destinate a curare determinati organi… Ringrazio i Soci che stanno infaticabilmente lavorando per questo sia gli esperti che i volontari volenterosi! Obiettivo primario è creare occasioni di aggregazione per far crescere prodotti genuini che una volta pronti saranno ingredienti primari delle nostre cene sociali. Stiamo rimettendo in uso un forno per fare corsi per la panificazione oltre che la cottura di gustose pizze con farine bio. Inoltre, vogliamo coinvolgere le scuole per educare i bimbi all’apprezzamento della ricchezza della terra e al riconoscimento ed uso dei suoi prodotti”. E della casa cantoniera in sé, che ne farete? “La stiamo ristrutturando – replica la Capati – per ricavare un salone comune per cene ed eventi dei Soci, sale per i corsi di formazione collegati allo sviluppo delle nostre colture agricole ed una cantina per degustazioni eno-gastronomiche”. Non mancate, dunque, di partecipare a questo evento che sarà anche occasione, per chi lo vorrà, di associarsi con un piccolo contributo annuo (utile alla concretizzazione dei suddetti progetti) ad un mondo vivace, costruttivo, dove si possono imparare tante cose e mettere “a frutto” i propri talenti e passioni.

Viterbo, 10 febbraio 2018

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