Tutte le novità del weekend, tra filosofia e mercatini di Natale

Benvenuti nel consueto programma di ogni fine settimana. Si avvicina il Natale con la sua atmosfera e molti eventi. A Orvieto sta terminando il Festival di Filosofia “Orvieto in philosophia” iniziato mercoledì 29 novembre fino al primo dicembre con incontri, momenti per riflettere su tempo, arte e letteratura. L’ultimo giorno nella sala dei Quattrocento di Palazzo del Capitano del Popolo “Che cosa è il tempo?”, un dibattito con Massimo Cacciari e gli studenti delle Scuole Superiori.

Arriva anche l’anteprima della Sagra dell’Olivo di Canino giunta alla sua cinquantesima edizione dall’8 al 10. L’olio extravergine d’oliva DOP al centro della manifestazione è il vero protagonista. Durante queste prime giornate ci saranno visite guidate ai frantoi con degustazione finale, spettacoli teatrali nel pomeriggio e la domenica la Maratonina dell’Olio DOP di 10km. Sabato e domenica prossima invece, la sagra vera e propria che verrà aperta ufficialmente dal taglio del nastro da parte del sindaco Lina Novelli.

Sabato alla libreria Etruria di Viterbo alle 18,30 andrà in scena “I giullari e la passione di Cristo” con il Circomare Teatro. La potenza e forza espressiva delle storie raccontate dal giullare che hanno come argomento la passione di Cristo vissuta da chi gli era vicino in quel momento, la madre, gli amici, i passanti e i centurioni. Figure semplici che parlano i dialetti dei borghi e che vivono nella quotidianità più semplice fanno emergere l’umana natura in tutte le sue sfaccettature, da cui si tratteggia il dramma dell’essere umano.

A Nepi sabato al museo civico, Daniela Rizzo e Maurizio Pellegrini funzionari presso la Soprintendenza per i Beni Arcehologici dell’Etruria meridionale parlano di contrasto al diffuso fenomeno del traffico internazionale di reperti archeologici “I predatori dell’arte e il patrimonio ritrovato…le storie del recupero…”. Verrà illustrata la rete piramidale dell’organizzazione dei trafficanti, le rotte del mercato illegale e le foto scattate dai tombaroli per documentare il ritrovamento dei loro trofei.

A Gualdo Tadino in provincia di Perugia da giovedì 30 a domenica 3 la mostra “Seduzione e potere – La donna nell’arte tra Cagnacci e Tiepolo” nella Chiesa di San Francesco curata da Vittorio Sgarbi. Al centro del percorso espositivo, il potere seduttivo della donna secondo vari artisti di fine 500 e inizio 700: Tiepolo, Simone Peterzano, Lionello Spada. I dipinti provengono da collezioni private italiane ed estere e sarà anche per questo una mostra del tutto preziosa e unica nel suo genere. Dalla Pinacoteca dell’Accademia dei Concordi di Forlì alle collezioni d’arte della Fondazione Cassa di Risparmi di Pesaro. La donna è raffigurata in tutto il suo fascino seduttivo, con i gesti e la nudità del proprio corpo e mostra il lato più intimo della sua femminilità consapevoli del potere della propria natura. Il costo del biglietto è di 8 euro.

A dicembre Greccio città dell’Umbria e luogo del primo presepe del mondo di San Francesco d’Assisi nel Natale del 1223, si trasforma nel “Borgo del Natale” con un mercatino che prenderà il via il 2. Casine in legno venderanno prodotti tipici e idee regalo artigianali e uniche, con presepi artistici e specialità umbre. Una delle tradizioni più sentite è proprio il presepe e per questo viene organizzato un concorso di presepi on line denominato “Un Presepe per Greccio” la partecipazione è gratuita. I partecipanti invieranno alla mail unpresepepergreccio@gmail.com  una foto del presepe e verrà eletto quello più bello. E’ possibile anche visitare il museo del presepe nella chiesa di Santa Maria del XIII secolo e il parco dei madonnari adiacente con 30 piazzole che accolgono gli artisti del gessetto. Mostre di pittura e arte presepiale sono i punti forti degli eventi natalizi qui. Il museo Macs di Greccio, sotto la guida di Guido Carlucci allestirà invece una mostra di pittura sul tema “Francesco e la Natura” e terrà una serie di incontri a partire dal 3 dicembre sui suoi studi relativi alla presenza di Leonardo nel territorio della Valle Santa avvalorando la sua tesi con disegni e scorci del genio di Vinci che sembrano proprio le zone umbre.

Terminiamo con la mostra al Caos – Centro Arti Opificio Siri di Terni, dal titolo “Sandro Becchetti. L’inganno del vero”. La poetica fotografica dell’artista scomparso 4 anni fa sono esposti in una lettura omogenea. Oltre a scatti già noti, come i ritratti dei protagonisti della cultura del XX secolo: Alfred Hitchcock, Andy Wahrol, Pier Paolo Pasolini, François Truffaut, Federico Fellini, anche la periferia della Roma pasoliniana, i paesaggi umbri, le Acciaierie di Terni in 10 scatti realizzate negli anni 70. Alcune foto della mostra sono inedite. L’Umbria e la provincia di Terni sono i luoghi in cui Becchetti ha scelto di trascorrere la sua vita fino al 2013, anno della sua scomparsa. Il progetto espositivo di Opera Laboratori Fiorentini è promosso dal Comune di Terni e curato da Valentina Gregori e da Irene Labella.

 

Buon weekend a tutti!

 

 

 

 

 

 

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