Van Gogh shadow a Viterbo

Il video mapping sbarca a Viterbo niente meno con una mostra dedicata a Van Gogh. Presso la “sala delle bandiere” di palazzo dei Priori è stata allestita una mostra di 10 opere del celeberrimo pittore olandese tra i più grandi del XIX secolo che sono state riprodotte con la tecnica del video mapping.
Questa tecnica consiste nell’utilizzo della computer grafica per proiettare immagini su superfici reali ed ottenere così degli effetti tridimensionali. Con questa medesima tecnica, qui applicata a dei quadri, sono state realizzate opere di proiezione su scala più grande su numerose facciate di edifici con effetti e giochi di luce talmente coinvolgenti da lasciare incantati gli spettatori.

A Viterbo viene proposta la mostra di Luca Agnani “Van Gogh shadow”, presentata anche al Van Gogh Museum di Amsterdam nel 2013 e comprende 10 quadri riprodotti con questa tecnica tra i quali: “Barche da pesca sulla spiaggia”, “Il ponte di Langlois ad Arles”, “La stanza da letto”, “Autoritratto”, “Natura morta”, “Sera: l’orologio”, “Fabbriche a Snieres”, “Ristorante”.

L’allestimento è al buio per permettere la migliore visione possibile dei display sui quali si muovono le opere post impressioniste. Ogni quadro infatti presenta una particolare animazione: il passaggio dal giorno alla notte, la flebile e tremolante luce di una candela, lo sguardo del celebre pittore che sembra seguire quello dello spettatore e così via. Questa mostra merita senz’altro la visita, che tra l’altro è gratuita, anche per conoscere più da vicino e in maniera senz’altro originale alcuni fra quelli che sono considerati i quadri più belli del mondo. Unico neo: qualche didascalia più esaustiva sotto ognuna delle opere, illuminata convenientemente sarebbe stata senz’altro opportuna. La mostra potrà essere visitata dal 8 dicembre 2016 all’8gennaio 2017 e l’ingresso è libero.

Alberto Krebel H.

 

 

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