Vincenzo Icastico la chitarra e l’Ukulele

Vincenzo Icastico si è avvicinato alla musica fin da bambino, con molto impegno e dedizione è riuscito a realizzarsi come artista riuscendo ad ottenere ottimi risultati, ed ecco cosa ci ha raccontato.

I: “Con quale strumento e quando ti sei avvicinato alla musica la prima volta?”
V: “Mi sono avvicinato alla musica da piccolo ed ho iniziato a suonare la chitarra. Essendo individualista ho scelto questo strumento perché mi permette di essere autonomo da altri musicisti ed inoltre mi permette di esprimermi in maniera più originale”

I: “Quali strumenti suoni oltre la chitarra?”
V:” Suono la chitarra elettrica e l’ukulele

I: “La tua vita è dedicata principalmente alla musica, puoi raccontarci di cosa ti occupi?”
V: “Sono insegnate di ukulele alla Percentomusica, un’accademia romana, ex università della musica. Oltre all’attività didattica seguo molti live e lavoro come arrangiatore per alcune etichette (es. Civva Records). Curo inoltre tutti gli arrangiamenti di Simone Gamberi con il quale ho partecipato a diversi festival tra cui Sanremo giovani e Dallo stornello al rap, e siamo proprio in questi giorni in finale del concorso per suonare al concertone del Primo Maggio a Roma. Inoltre ho un canale YouTube a cui tengo molto”, collaboro anche a distanza con molti musicisti del panorama Nazionale ed a breve (ma questa è una sorpresa!!) Internazionale.

I:” come hai scoperto l’ukulele, che sensazioni ti dà?”
V: “Come dicevo una delle attività che svolgo oltre all’insegnamento, è quella del turnista. Spesso vengo chiamato per una serie di concerti o per delle sostituzioni…….ma di solito vengo chiamato a suonare la chitarra!!! L’anno scorso sono stato contattato per una tournée estiva con l’Ukulele. L’idea mi ha subito stuzzicato, tanto che è diventato il mio strumento al pari della chitarra! A proposito, sta uscendo anche un mio videocorso di Ukulele sul canale Youtube di Music off!!!

I:” è stato facile raggiungere questi risultati?”
V: Per niente, a parte le interminabili ore di studio, è un tipo di vita che ti pone continuamente davanti ad una serie di scelte che non tutti sono disposti ad affrontare. Capita spesso che alcune ti privino addirittura del sonno! Bisogna stringere i denti, cercare di decidere le proprie priorità e perseguire le proprie scelte ed i propri sogni con coraggio e determinazione! Ho imparato sulla mia pelle che spesso i compromessi hanno l’effetto contrario di quello sperato!

I:” Nella tua esperienza professionale, qual è stato l’evento più significativo per la tua crescita come musicista e come persona?”
V: Sicuramente il percorso di studi al PercentoMusica! Li ho avuto la possibilità di studiare con i mostri sacri della musica in Italia. Ed è stato proprio in quei corridoi e tra quelle persone che ho deciso che quella sarebbe stata la mia strada. Il solo fatto di essere a contatto con musicisti così incredibili mi ha pervaso di una passione e di una voglia di fare e di apprendere che non avevo mai provato in vita mia! È un posto magico che consiglio a tutti!

I: “Sul tuo canale hai molte cover tra cui “Hurt” di Johnny Cash, perché hai scelto di proporre proprio questa e gli altri brani presenti?”
V: “Ho scelto questi pezzi perché sono molto rappresentativi per me e della mia vita. Sono molto intimi e nudi sia come arrangiamento che come esecuzione e scelte stilistiche. Lavorare con la musica significa nel 99% dei casi fare quello che ti viene detto di fare. Quello è il mio spazio, che curo per fini esclusivamente espressivi e mi sta dando davvero tantissime soddisfazioni. Pensa che ho stampato alcuni dei commenti più belli dei miei utenti e li ho appesi in studio, mi aiutano a ricordarmi del perché faccio quello che faccio!”

I:” Hai mai pensato di scrivere pezzi tuoi?”
V:” In realtà scrivo e ho scritto molti pezzi…ma non sono mai usciti! Sto lavorando ad un mio disco nei ritagli di tempo, ma con i miei ritmi non è facile finire una cosa del genere in tempi umani! Forse prima o poi uscirà!!”

I: “cos’è per te la musica?”
V: “Per me la musica è una dipendenza, credo che per un musicista diventi una questione di necessità. Una persona sana di mente non farebbe mai il musicista una volta intuito lo stile di vita a cui ti conduce.

Si sceglie questa professione perché è l’unica che ti dà la libertà di poter fare continuamente musica. Se non puoi fare musica per un certo periodo di tempo rischi di avere i sintomi di astinenza.
Ecco credo che si possa dire che la musica di base è un grosso problema esistenziale”

I: “Quali sono i tuoi progetti futuri?”
V:” I miei progetti futuri sono legati all’insegnamento e alla carriera di arrangiatore e punto molto sul mio canale YouTube
Chi volesse conoscere meglio Vincenzo Icastico vi consigliamo di visitare il suo canale YouTube o assistere ai suoi live, siamo sicuri che non ve ne pentirete, conoscerete un artista serio e professionale ma anche con una vena di ironia molto sottile che vi colpirà favorevolmente.

I: “cosa ti distingue dagli altri musicisti?”
V: Bella domanda… Parlando di MUSICISTI – e non dei morti di “fama” che usano la musica per appagare il loro ego – credo che ognuno sia diverso. Purtroppo la distinzione è necessaria. Troppo spesso si vedono “musicisti” tutti uguali allo stereotipo che rappresentano, tutti che cantano o suonano alla stessa maniera……..questo è sintomo del fatto che sono molto più preoccupati ed appassionati vanitosamente alla loro immagine che dell’espressione profonda di sé. Quello che fanno i musicisti è esprimere sé stessi attraverso la musica, per questo non esistono due musicisti uguali.

Vanessa Giraldo

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