Weekend nella Tuscia tra musica, storia e solidarietà

Il weekend di fine giugno oltre all’estate inoltrata porta, nella Tuscia, un programma fitto di eventi musicali, culturali ed enogastronomici. A partire dal Festival Caffeina 2017 che si concluderà domenica 2 luglio. La sera di venerdì 30 giugno si sfideranno a copi di brani teatrali due attori nella prima gara di reading teatrali in Italia, a piazza San Carluccio. Avendo a disposizione 5 minuti per declamare la loro parte gli artisti dovranno convincere il pubblico, giudice super partes che decreterà il vincitore di ogni serata con applausi. Sabato 1 luglio  Oscar Farinetti, alle 22,30 nel cortile di Palazzo dei Priori toccherà i temi della biodiversità e dell’eccellenza italiana in campo agroalimentare con racconti in cui i personaggi appartengono a epoche diverse e dialogano su scoperte e sulla storia dell’agricoltura. Il titolo: Ricordiamoci il futuro. Sette storie e un riassunto. Il 2 luglio, giorno di chiusura del Festival, uno dei concerti più attesi è sicuramente quello del maestro Nicola Piovani con “La musica è pericolosa” un vero e proprio percorso musicale, quello del direttore d’orchestra che lo ha portato a lavorare con De Andrè, Fellini, Magni e spaziare dal teatro al cinema fino alla televisione.

Altro grande pilastro della musica italiana, Giulio Rapetti in arte Mogol chiude l’anno didattico 2016-2017 dell’Accademia Tarquinia Musica domenica 2 luglio nella sala consiliare del palazzo comunale a Tarquinia. “Un invito rivolto a tutti” come si legge dal sito del comune della città che vuole essere anche un omaggio al paroliere della musica italiana. Due giorni precedenti all’incontro, sabato e venerdì, sempre nella sala consiliare si terranno una serie di saggi e audizioni delle classi di pianoforte, canto e chitarra. Un’occasione che ha l’Accademia Tarquinia Musica per ribadire i suoi obiettivi: l’interazione tra didattica e musica come crescita culturale e sociale degli allievi, in attesa del nuovo anno accademico.

Domenica 2 luglio a Sutri i suoni di tamburelli e chitarre al ritmo di sonorità dimenticate del Salento faranno vibrare le pietre dell’antico Anfiteatro romano di Sutri con lo spettacolo “Canti di mare e di terra del Salento” con Dario Muci e Enza Pagliara. Un passato e un presente che si mescolano, tra il tempo remoto di canti trasmessi oralmente da cantori salentini e lo sfondo della contemporaneità. La rappresentazione fa parte della rassegna Teatri di Pietra giunta alla sua XVIII edizione.

Molta cultura e divertimento con buona musica, dunque fin qui, ma in questo fine settimana saranno accontentati anche gli amanti delle passeggiate nella natura. Sabato a Bomarzo si svolgerà un’interessante escursione alla misteriosa detta anche “sasso del predicatore”, un masso molto grande adibito a luogo di culto dagli antichi abitatori del Centro Italian nel VII secolo a.C. con i suoi 50 gradini e due altari intermedi. Per arrivare a destinazione oltre ad avere scarpe comode occorre amare i boschi e passeggiare.

Per veri enologi invece è dedicata la manifestazione che si svolge a Capranica che termina domenica 2 luglio intitolata “Girodivino” giunta alla sua terza edizione. Degustazioni e cene nelle antiche cantine del centro storico per le vie del borgo faranno da sfondo a realtà enologiche locali e non. Quest’anno si aggiungono anche case vinicole di Abruzzo, Marche e Calabria e le associazioni locali tra cui l’A.E.S. (Associazione Etrusca Sommelier) organizzeranno le cene e l’intera manifestazione.

Tra gli eventi solidali, invece a Bagnoregio una nuova edizione di “Africa in piazza” promossa dall’associazione Hewo Begnoregio Onlus, associazione volontaria senza scopo di lucro, libera e apartitica che opera in Etiopia ed Eritrea dal 2001 a favore di poveri e ammalati. Da venerdì 30 giugno a domenica 2 luglio la manifestazione porterà musica, cucina etnica e locale nella città e il ricavato sarà devoluto alla comunità di Garbo in Etiopia, un’area a circa 130 km a sud della capitale Addis Abeba, la cui popolazione vive di pastorizia e agricoltura di sussistenza e l’isolamento è un dato di fatto tangibile: mancano sedi governative, polizia, ambulatori e centri per l’accesso alle cure primarie.

Concludiamo con un’anticipazione che riguarda la metà della prossima settimana: dal 5 al 9 luglio a Viterbo torna la diciassettesima edizione di Ludika 1243, una festa medievale colorata e vivace in cui la città tornerà indietro nel tempo. Ogni giorno ci saranno attività ‘del periodo storico’ tra i Falconieri che interagiranno con il pubblico, la scherma antica dei “Fiore dei Liberi” che usano antiche metodologie di combattimento con spada e corpo a corpo, e l’abilità degli Arceri Cerberus Tuscia. Il Blink Circus presenterà le sue performance visionarie e immaginifiche mentre i Solas Keltia faranno la loro parte in quanto studiosi e diffusori della cultura gaelica antica. Un universo di voci colorato e originale che si concluderà con la battagliola campale a Valle Faul.

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