Addio a Gillian Lynne, grande coreografa anglosassone

Si è spenta lo scorso 01 luglio, all’età di 92 anni, la coreografa inglese Gillian Lynne.

Una donna che ha dedicato la sua vita al teatro e, soprattutto, alla danza. È stata questa, infatti, il motore di tutta la sua vita e salvarla da una condizione di emarginazione.

Da piccola infatti Lynne era un problema per i suoi genitori. Era ‘iperattiva’, aveva problemi di attenzione e, di conseguenza, andava male a scuola. Portandola da un medico, per capire quali ‘disturbi’ potesse avere. Durante l’attesa, il dottore si accorse della grazia e del talento della giovane mentre danzava a suon di musica radiofonica: consigliò quindi alla madre di Gillian di iscrivere la figlia ad una scuola di ballo. Sarà notata da Ninette de Valois e entrerà alla Royal Ballet, una delle quattro maggiori compagnie di ballo della Gran Bretagna.

Inizierà la sua carriera nel mondo sul palco e sporadicamente al cinema. Reciterà in produzioni importanti e accanto a personalità famose, come Errol Flyn.

Gillian Lynne

Il mondo però si ricorderà di lei per il suo ruolo da coreografa.

Con la Royal Shakespeare Company, l’English National Opera e la già citata Royal Ballett Gillian Lynne darà il suo contributo nella realizzazione di grandi musical e opere. Si pensi a My Fair Lady , Gigi, Cabaret, Pickwick per citare i musical; Parsifal, Le troiane per citare le altre.  Produzioni che le daranno la fama tanto nel West End inglese quanto nella Broadway oltreoceano. Le sue produzioni più celebri però rimangono Cats del 1981 e The Phantom of the Opera del 1986.

Una carriera che l’ha fatta diventare, nel 2014, Dama dell’Ordine dell’Impero Britannico, per il suo impegno nel teatro e nella danza.

Spentasi al Princess Grace Hospital di Londra, è stata ricordata dal compositore Andrew Lloyd Webber, con cui aveva collaborato per anni:

Addio carissima Gillie, tre generazioni del musical britannico ti devono moltissimo“.

 

Francesco Fario

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