Il Castello del pittore Balthus a Montecalvello- Un signore del Rinascimento

Primo Appuntamento 29/06 ore 17.00:

Ingresso del Castello nel borgo di Montecalvello durata della visita fino alle 18.30.  Si raccomanda la puntualità. Massimo 25 posti.  Prenotazione obbligatoria entro venerdi  29/06 mattina ore 12;

 

Secondo  Appuntamento 29/06 ore 18.30

Ingresso del Castello nel borgo di Montecalvello durata della visita fino alle 20.  Massimo 25 posti.  Si raccomanda la puntualità. Prenotazione obbligatoria entro venerdi  29/06  ore 12;

Le visite si effettueranno con un minimo di 15 partecipanti

Visite guidate a cura di Anna Rita Properzi  Guida Turistica e Ambientale Escursionistica AIGAE;   Per info: tel. 3334912669; e-mail:annaritaproperzi@gmail.com

UN PO DI STORIA

Tra il 774 e il 776 sembrerebbe che il re longobardo Desiderio abbia fatto costruire il nucleo originario del castello, ma le notizie certe, di archivio, su questo edificio le abbiamo solo a partire dal 1200, quando sulla scena politica dello scacchiere dei territori della Tuscia compare il signore ghibellino Alessandro Calvelli, dal quale si presume derivi il nome del borgo. I Monaldeschi poi, però quelli del ramo del Cane, attraverso vicende politiche e di matrimoni incrociati diventano signori di Montecalvello.

Nel 1644 il castello risulta essere proprietà del marchese Marcello Raimondi e, successivamente, di Donna Olimpia Maidalchini in Pamphili, cognata del papa Innocenzo X Giovanni Battista Pamphili, che diventa così feudataria dell’intero territorio, con l’inclusione di Grotte Santo Stefano e Vallebona. E’ nel 1970 che il Castello di Montecalvello viene acquistato dal famoso pittore di arte contemporanea Balthus, nome d’arte di Balthasar Klossowski de Ròla che userà il castello come dimora fino alla sua morte lasciandolo in eredità al figlio.  (Nel 2015 il castello è stato una delle località in cui è stato girato il film di Matteo Garrone Il racconto dei racconti).

MA CHI ERA BALTHUS? Balthus fu un pittore molto controverso  perché raffigurò giovani donne in atteggiamenti erotici; ma Balthus fu soprattutto uno tra i più originali ed enigmatici maestri del Novecento e per questo motivo il primo pittore che ancora in vita ebbe il privilegio di vedere esposte le sue opere al Louvre.  LA SOFFITTA DEL CASTELLO: LO STUDIO DI BALTHUS.  Ancora oggi nell’ultimo piano del Castello,  in “soffitta” ci sono i colori, le terre, l’olio di lino, i pennelli lasciati lì proprio da Balthus.

Una  visita davvero unica nel  suggestivo borgo-castello di Montecalvello, circondato da un paesaggio mozzafiato,   nel cuore della Teverina Viterbese, al confine con l’Umbria, in uno dei territori più splendidi e romantici del Lazio. Montecalvello fu ultima dimora del pittore franco- polacco  Balthasar Klossowski de Rola,  celebre con il nome di Balthus, la cui famiglia ne è tuttora proprietaria.  Questo grande artista, dall’animo raffinatissimo, fu definito dall’amico Federico Fellini “un signore del Rinascimento.  Ancor oggi il castello  appare come un luogo senza tempo.  

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