Due giorni di rievocazione storica nell’antico teatro romano di Ferento
Nel Teatro romano di Ferento si sono concluse con grande successo le due giornate di rievocazione storica organizzate da Simonetta Pacini e Luciano Proietti. Attivista e presidente dell’associazione Archeotuscia Onlus, che si prende cura del sito archeologico di Ferento.
Il finale della manifestazione ha visto la rievocazione della battaglia dell’esercito agli ordini dell’imperatore Ottaviano Augusto contro i Cantabrici. E non sono mancati i momenti divertenti, ma anche quelli che hanno fatto stare gli spettatori con il fiato sospeso a causa di un vero incidente.
Un colpo sferrato male tra due figuranti, ha visto un bel bernoccolo sulla fronte di uno di essi. Ma per fortuna risolto con una pacca sulla spalla.
Urla, clamore di spade contro scudi, visi dipinti, fedeli riproduzioni dei costumi.
Hanno permesso alla folla di turisti presente sul prato, di calarsi in una vera atmosfera dell’epoca. La battaglia finale è stata preceduta dalla messa in scena nel teatro della rievocazione della morte di Cesare durante le Idi di Marzo.
Sono state inscenate rievocazioni di antichi riti religiosi celebrati dalle vestali, danze e altri momenti di vita quotidiana che animava tutte le città romane compresa quella di Ferento.

Lungo il perimetro esterno del Teatro romano di Ferento è stato allestito un vero mercato. Con presentazione di cibi, riproduzioni di ferri medici, il tutto animato da figuranti in costume dell’epoca.
Sul prato limitrofo hanno realizzato un accampamento con tanto di tende. E Legioni che eseguivano manovre militari.
Per chi non lo sapesse, il teatro romano di Ferento rappresenta una delle poche opere rimaste intatte dopo la distruzione della città nel 1172. La distruzione fu operata da parte dei viterbesi insieme ai cellenesi che la assalirono e depredarono.
La città aveva conosciuto fasti e splendori passati. Ed è famosa per aver dato i natali all’imperatore Marco Salvio Otone. Che regnò nel 69 d.C.. Ha dato i natali anche a Flavia Domitilla, moglie del futuro imperatore Vespasiano. E madre di Flavia Domitilla Minore, Tito e Domiziano, questi ultimi entrambi imperatori di Roma.
Vanessa Giraldo






