Durante un sopralluogo al muraglione poligonale delle Streghe del Montecchio (Bagnaia -VT) Luca Zampi in compagnia di Pier Isa Della Rupe scopre un altare. Le mura poligonali sono mura innalzate in opera poligonale, tramite la posa di grandi massi lavorati fino ad ottenere forme poligonali, per essere giustapposte a incastro, senza calce, con cunei che riempiono i rari spazi vuoti. Lo stile è caratteristico delle fortificazioni micenee. Sono dette anche mura ciclopiche (termine di uso popolare ma improprio dal punto di vista archeologico) o pelasgiche.
In questo video, vi portiamo in un viaggio alla scoperta di un muraglione poligonale antico e misterioso, situato ai piedi della montagna sacra di Montecchio, vicino a Bagnaia.
La nostra guida in questa esplorazione è Pier Isa della Rupe, autrice del libro “Le Streghe di Montecchio“, che ha scoperto questa meravigliosa struttura mentre cercava tracce di antiche civiltà legate spiritualmente alla montagna.
La telecamera si muove lentamente mostrando il muraglione, un’imponente costruzione fatta di tre file di enormi sassi, il cui spessore supera i 2 metri.
La struttura si estende per oltre 20 metri lungo il percorso di un ruscello, che oggi scorre quasi sempre asciutto, eccezion fatta per i periodi di forti piogge.
Mentre la narrazione di Pier Isa della Rupe ci accompagna, scopriamo che le pietre del muraglione sono incastrate in maniera sorprendente, senza l’uso di malta, e presentano forme poligonali complesse, che contrastano con i tradizionali blocchi rettangolari. Alcune di queste pietre ciclopiche raggiungono dimensioni di circa un metro cubo. La Rupe condivide con noi la sua teoria che il muraglione possa essere stato un punto di riferimento per una civiltà che attribuiva grande importanza spirituale alla montagna di Montecchio.
Le leggende locali parlano di un popolo di donne sagge e conoscitrici di materie occulte ed esoteriche, che furono in seguito erroneamente etichettate come streghe.
Questo muraglione, situato proprio alle falde del sacro Monte delle Streghe, potrebbe nascondere indizi sulla loro presenza e sulle loro pratiche spirituali. Il video offre splendide riprese del muraglione e del paesaggio circostante, mentre la voce di Pier Isa della Rupe ci invita a riflettere sul significato storico e spirituale di questa struttura. La narrazione si conclude con un appello a condividere opinioni e ipotesi nei commenti, incoraggiando una discussione interattiva e arricchente tra gli appassionati di storia e archeologia.






