A Civitella D’Agliano il Tempio del riconoscimento

Sabato 1 luglio alle ore 19,00, al Podere Porcino Civitella D’Agliano, sede del Teatro Null Officina Culturale #iportidellateverina, ci sarà l’inaugurazione della scultura “Tempio del riconoscimento” dell’artista Giancarlo Savino.
La scultura/tempio, che l’artista ha realizzato al Podere Porcino, è la quinta opera del progetto “Per una nuova geografia sentimentale”. Si tratta di opere realizzate con i materiali presenti sul territorio di dove è stata concepita l’opera. Sono sculture senza fini di lucro, un vero e proprio dono con il quale l’artista intende ripristinare un rapporto di sacralità e di riflessione tra l’arte e la natura. Durante l’inaugurazione sono previste letture e musiche a cura di Gianni Abbate. Giancarlo Savino è nato a Napoli, dove si è formato come artista esordendo a fine anni ‘60. Dopo esperienze di teatro sperimentale ha vissuto in varie città d’Europa. Negli anni ‘80 ha fondato con altri artisti il Gruppo Virus ed è stato promotore della manifestazione Studi Aperti. Trasferitosi a Roma alla fine degli anni ‘90, ha ripreso l’esperienza degli Studi Aperti fondando, con artisti e scrittori, un movimento che vede al centro lo studio dell’artista come luogo di condivisione e partecipazione all’arte. Le sue opere sono presenti in collezioni private e pubbliche tra cui: Museo d’arte delle Generazioni italiane del Novecento (Bargellini, Cento, Reggio Emilia), Collezione Città di Berna, Associazione Reale per l’arte Moderna e Contemporanea (Copenaghen), Museo Opera Bosco (Calcata, Viterbo).
Breve nota delle attività più rilevanti degli ultimi sette anni di Giancarlo Savino:
2010 E’ selezonato dall’ass. Galleristi italiani per una mostra al Museo Canonica di Roma.
2011 E’ invitato da Sgarbi a esporre alla 54° Biennale di Venezia, nello stesso anno espone al Palazzo Reale di Milano e al Palazzo delle Esposizioni a Torino. E’ presente nel libro di A. Tabucchi “Racconti con figure” con un acquerello e un testo.
2012 Realizza delle sculture di legno, lavorate con il fuoco dal titolo “alfabeti perduti”.
2013 Vince il primo premio nella sez. Artisti italiani al Premio internazionale LIMEN.
2015 Progetto “Le porte del futuro” presso la scuola media Regina Margherita di Roma.
2016 Espone alla Lux Art Gallery di Trieste e allo Spazio CUT di Milano.
2017 Espone alla Gallery of Art – Temple University di Roma. In preparazione per la stampa, con l’editore francese Cohen&Cohen, di un volume sui suoi 50 anni di lavoro 1967- 2017.

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