Progetto di ricerca Rofalco Etruschi nel Lamone.
In occasione della ricorrenza dei vent’anni della sua attività di studio e valorizzazione all’interno dell’abitato etrusco di Rofalco (Farnese, VT), organizza un Incontro di Studi dedicato al cruciale momento di transizione (IV-III secolo a.C.).
Il progetto Progetto di ricerca Rofalco Etruschi nel Lamone è segnato principalmente dalla progressiva espansione di Roma, in cui si svolge la breve vita dell’insediamento fortificato.
Lo scavo nell’abitato di Rofalco è iniziato nel 1996 su iniziativa del Gruppo Archeologico Romano, con il supporto e la costante supervisione della Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per l’Area Metropolitana di Roma, la Provincia di Viterbo e l’Etruria Meridionale e con la collaborazione dell’Ente Riserva Naturale Regionale Selva del Lamone, del Comune di Farnese e del Museo Civico “F. Rittatore Vonwiller”. Negli anni, l’attività è stata portata avanti grazie al contributo ed alla passione di moltissimi archeologi e volontari, sia italiani che stranieri.
Questa occasione, dunque, vuole essere un momento di scambio delle conoscenze e di riflessione sugli aspetti problematici del territorio e del momento storico interessato, visti attraverso tre ambiti tematici di particolare importanza: il ruolo dei santuari, gli insediamenti fortificati e la difesa del territorio, il rapporto fra capoluoghi, centri subalterni e confini. Una sezione espressamente dedicata a Vulci ed al suo territorio, insieme ad una sessione poster, offriranno un inquadramento topografico ed un utile aggiornamento sui più recenti risultati della ricerca archeologica.
SABATO 22 OTTOBRE
09,00 – Capoluoghi, centri subalterni e confini
Dalla groma alla città: nuovi dati sull’urbanistica di Civita Musarna
H. BROISE, G. E. CINQUE, V. JOLIVET
Architettura funeraria e società: le tombe a “cassone” di tipo Musarna tra la fine del IV e l’inizio del III sec. a.C. Nuovi dati dal territorio tarquiniese
E. LOVERGNE
Tra Etruschi e Falisci. I centri settentrionali dell’Agro falisco nel IV e III sec. a.C.
L. M. MICHETTI
Archeologia di una frontiera: l’area cimina tra Volsinii, Tarquinia e l’Agro falisco
L. PULCINELLI
11,00 – Pausa caffè
Metropoli e territorio in Etruria Meridionale: il contributo dell’epigrafia
E. BENELLI
Discussione
12,15 – Vulci e il suo territorio
Vulci tra IV e III sec. a.C.: lo status quaestionis
S. CAROSI, A. CONTI, C. REGOLI
Dalla media valle del Fiora alla Val di Lago: un aggiornamento
E. PELLEGRINI
Rofalco e la valle dell’Olpeta
O. CERASUOLO
13,30 – Pausa pranzo
Discussione
La fortificazione di Ghiaccio Forte: controllo del territorio e delle vie di comunicazione sul confine settentrionale di Vulci
M. FIRMATI
La frontiera nord-occidentale di Vulci: distribuzione e funzione dei santuari tra Albegna ed Ombrone
A. ZIFFERERO
16,45 – Discussione generale






