
Agarthi il passaggio nel lago di Bolsena
Amalasunta la regina dei Goti, il suo regno sull’isola e la sua tragica fine.
Il Regno di Agharti
Il Bosco magico del lago di Bolsena
Il vette di Ercole e la nascita della fonte calda.
Olimpia, la Principessa di San Martino
Mastro Titta – Er boia de Roma
Il decano e la dote della zitella
La Bella e la Bestia a Capodimonte
I cardinali e il conclave di Viterbo (quinta parte) Tuscia, che favola! Episodio 11
Il popolo, il conclave di Viterbo (quarta parte) Tuscia, che favola! Episodio 10
Raniero il Giovane , il conclave di Viterbo (terza parte) Tuscia, che favola! Episodio 9
Raniero Gatti il primo conclave (seconda parte) – Tuscia, che favola! Episodio 8
Il primo conclave della Storia (prima parte) – Tuscia, che favola! Episodio 7
La Bella Galiana (seconda parte) – Tuscia, che favola! Episodio 6
La Bella Galiana (prima parte) – Tuscia, che favola! Episodio 5
Amalasunta (seconda parte)- Tuscia, che favola! Episodio 4
La Regina Amalasunta (prima parte) – Tuscia, che favola! Episodio 3
Il maialino perduto – Tuscia, che favola! Episodio 2
Ercole e Noè, due Re per una città – Tuscia, che Favola! Episodio 1
Le leggende ed i miti sono un patrimonio molto antico nella storia culturale della Tuscia. Sanctus Martinus le ha studiate e ne ha scritto delle versioni sue molto particolari per la nostra rubrica.
Sono storie che non hanno tempo, ma sono accadute in un passato remoto. Storie raccontate di padre in figlio, con aggiunta di volta in volta di particolari fino a diventare una leggenda. Ma anche una fiaba. Il confine è sottile e non ci riguarda. Ciò che conta è l’unicità della narrazione. Il colore del sentimento e della morale che la definisce. Il risultato è affascinante, raccontato con la mitica voce di Mapi Guidi diventa ancora più accattivante.
Miti e leggende non sono soltanto belle storie del passato, nelle pieghe delle narrazioni si nasconde spesso la coscienza collettiva di un territorio. Familiarizzare con queste storie quindi significa entrare in contatto con i sogni, le speranze, le aspettative, i conflitti, le paure e ahimè, anche le delusioni dei nostri antenati.
La Tuscia è terra ricchissima di miti e leggende, dalle nostre parti sono passati Dei, semidei, eroi, mostri orrendi e bellissime fanciulle.
In Tuscia, che favola! li riscopriremo attualizzandoli: Ercole, Noè, la Bella Galiana, la Regina Amalasunta, Annio da Viterbo, il Brigante Tiburzi e tanti tanti altri. Riscritti e “scorretti” per meglio entrare, come ogni mito e leggenda che si rispetti, nelle problematiche della modernità. Buon ascolto a tutti.
Gli episodi sono raccolti in audio racconti disponibili in podcast e quindi possono essere scaricati dove e quando si vuole.
L’importante è non perdere nemmeno un episodio di Tuscia, che Favola!

