Home / Società & Diritti / Women minding their own business / 17 aprile, il flash mob per dire no alla violenza è all’Unitus

17 aprile, il flash mob per dire no alla violenza è all’Unitus

radiotusciaevents.com

Iscriviti a questo link: https://forms.gle/CVLNVp1rVuryL1LT

radiotusciaevents.com

Un’onda rossa travolge l’Unitus: il 17 aprile il flash mob per dire no alla violenza

Il colore della passione, ma anche della lotta e della resistenza, si appresta a colorare le aule e i cortili dell’Università degli Studi della Tuscia. Il prossimo 17 aprile, a partire dalle ore 15:00, l’Ateneo ospiterà l’evento #100donnevestitedirosso, un format potente e suggestivo ideato dall’artista e ambasciatrice UNICEF Alessia Cotta Ramusino.

L’iniziativa, organizzata in stretta collaborazione con il CUG (Comitato Unico di Garanzia) dell’Unitus, si inserisce nel più ampio progetto “Women Minding their own business”, sottolineando l’impegno dell’università non solo come luogo di formazione, ma come presidio attivo di civiltà e diritti.

Alessia Cotta Ramusino ha portato questo format in tutta Italia con un messaggio chiaro e dirompente. Sebbene le “scarpette rosse” siano diventate il simbolo universale della lotta contro il femminicidio, l’artista sostiene che il ricordo, da solo, non basti più.

“Le scarpette rosse sono un simbolo potente, ma da sole non possono cambiare il mondo. Hanno bisogno di donne vive, unite e determinate che le indossino per trasformare il ricordo in azione.”

L’obiettivo di #100donnevestitedirosso è proprio questo: passare dalla commemorazione silenziosa alla presenza vibrante. Cento donne (e non solo) che, attraverso la loro partecipazione fisica e cromatica, diventano un manifesto vivente di solidarietà e autodeterminazione.

Dettagli dell’evento

  • Data: 17 aprile 2026

  • Orario: Dalle ore 15:00

  • Luogo: Università degli Studi della Tuscia (Unitus) piazza Mahsa Amini e piazzetta Silvia Tabacchi

  • Dress Code: Un vestito rigorosamente rosso 

  • ⚫ UOMINI: Vestiti di nero, ma con un particolare ROSSO ben visibile (una cravatta, un fiore all’occhiello, una camicia o un pullover).

  • Protagonista: Alessia Cotta Ramusino (Ambasciatrice UNICEF)

Un invito alla partecipazione

Non si tratta di una semplice sfilata, ma di un flash mob che richiede la forza del numero. L’invito è esteso a studentesse, docenti, personale tecnico-amministrativo e a tutta la cittadinanza. Essere una delle “cento” significa testimoniare che la violenza di genere si combatte con la cultura, l’unione e la visibilità.

Partecipare a #100donnevestitedirosso significa trasformare lo spazio universitario in un palcoscenico di consapevolezza, dove la bellezza del gesto artistico incontra l’urgenza dell’impegno sociale.

Non restare a guardare: indossa il rosso e unisciti al cambiamento.

Iscrizione obbligatoria a questo link: https://forms.gle/CVLNVp1rVuryL1LT7

Tag: