Home / News & Attualità / TG dell'E20 / Al Pablo Neruda concluso il Cinema Scuola Lab

Al Pablo Neruda concluso il Cinema Scuola Lab

Istituto Comprensivo "Pablo Neruda"
Cinema Scuola Lab, un laboratorio 

per comprendere il cinema 

come forma d'intrattenimento e riflessione

 

Bello – La Terra vista dalla Luna“, il cortometraggio realizzato dall’Istituto Comprensivo “Pablo Neruda” di Roma al termine del periodo di formazione, al cinema Starplex il 21 dicembre

Istituto Comprensivo "Pablo Neruda"
Istituto Comprensivo “Pablo Neruda”

Si è concluso il “Cinema Scuola Lab“, laboratorio scolastico a tema cinematografico che ha permesso agli studenti della scuola secondaria di primo grado “Pablo Neruda“, e in particolar modo a quelli del primo e del secondo anno, di comprendere che il cinema non è solo intrattenimento e forma, ma anche contenuto e occasione di riflessione.

Il progetto prosegue dopo la pandemia una attività avviata dalla scuola nel 2019, con la partnership della società di produzione cinematografica Solaria Film, i cui operatori si sono occupati del corretto svolgimento di tutti i punti previsti a livello progettuale, dalla partecipazione ad Alice nella Città (Festa del cinema di Roma), che ha permesso ad alunni e docenti di visionare alcuni film in concorso e non, alla collaborazione con il Cinema Starplex Gulliver di Via della Lucchina a Roma, che ha messo a disposizione i suoi locali per consentire a centinaia di studenti di vedere alcuni film che hanno innescato nelle classi riflessioni sui temi della diversità, dell’amicizia, della guerra, dell’innocenza e sul concetto dell’essere speciale.

L’attività ha impegnato l’Istituto Comprensivo per tutto il 2023 grazie ai contributi del Ministero della Cultura e del Ministero dell’Istruzione del Merito; “Cinema Scuola Lab” è parte del progetto speciale dedicato alla alfabetizzazione del linguaggio cinematografico e audiovisivo per le nuove generazioni.

Due classi in particolare, III A e II B dell’istituto, hanno svolto un programma più intenso coordinato dalla professoressa Roberta Mannelli e dagli autori Marco Lucchesi e Mattia Sabbioni: hanno partecipato a un laboratorio che ha prodotto un cortometraggio di genere documentario creativo; sono stati giurati al Festival Vittorio Veneto e hanno avuto modo di visitare gli studi di Cinecittà (con annesso laboratorio dal titolo Dentro il Film).

Il laboratorio audiovisivo in questione aveva l’obiettivo di fornire agli studenti gli strumenti per far loro documentare, sotto un altro punto di vista, una gita che sarebbe avvenuta da lì ad alcuni mesi dall’inizio delle lezioni. Per arrivare a ciò si è deciso di suddividere il progetto in due macro-categorie: Storia del cinema, per far sì che i ragazzi potessero cominciare a comprendere la storia di questo medium e di come si sia trasformato negli anni; Lezioni interattive, con cui gli studenti hanno potuto dibattere su quale sia il modo più sincero e diretto di far trasparire le proprie emozioni attraverso le inquadrature.

Il cortometraggio, “Bello – La Terra vista dalla Luna”, partiva dal presupposto che la Terra è minacciata dalla distruzione per mano di un popolo che vive sulla Luna e gli studenti hanno solo pochi giorni per dimostrare che il nostro pianeta è un luogo meritevole di essere salvato. Gli studenti decidono di farlo documentando, attraverso le fotocamere di cellulari messi a loro disposizione, tutto ciò di bello che riescono a trovare e utilizzando la gita di classe come occasione per riuscirci. Il luogo della gita, l’Acquario di Cattolica appunto, ha permesso, inoltre, di ampliare le tematiche affrontate, mettendo in risalto anche la problematica questione ambientale.

Prima della proiezione finale del cortometraggio del 21 dicembre, sono state realizzate 4 ulteriori giornate sempre presso il Cinema Starplex con le proiezioni di Glassboy di Samuele Rossi, Il ragazzo invisibile di Gabriele Salvatores e L’ultimo giorno che siamo stati bambini di Claudio Bisio. Sia gli studenti coinvolti nel progetto, sia altre classi sono state presenti a queste proiezioni, portando il numero di partecipanti a oltre 100. A completare il tutto, l’ultimo giorno sono intervenuti anche gli specialisti che hanno effettuato le lezioni e il laboratorio.

Il percorso affrontato ha portato gli studenti dell’Istituto Pablo Neruda ad una migliore comprensione del linguaggio audiovisivo e ad una maggiore capacità critica del presente, con una specifica riflessione sull’ecologia e sul rispetto dell’ambiente. Inoltre, la riflessione sul linguaggio audiovisivo ha permesso anche di ragionare sul cellulare come mezzo di ripresa e fotografia e di come sia ormai diventato parte integrante della rivoluzione mediatica, digitale e cinematografica.

Come ha sottolineato Commento la professoressa Roberta Mannelli, responsabile del laboratorio, “Partecipare a questo Progetto è stato un po’ come intraprendere e accompagnare i miei alunni in un lungo viaggio fantastico, da cui sono tornati arricchiti, più curiosi e motivati. Con la guida dei giovani “trascinatori” Marco e Mattia, gli allievi hanno potuto esplorare la settima arte ed essere doppiamente protagonisti, davanti e dietro al video; la bellezza raccontata dai ragazzi salverà la Terra.”

Tag: