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Aleksandros Memetaj e il suo spettacolo Isabel

 Aleksandros Memetaj

Aleksandros, partiamo dall’inizio. Come hai scoperto la tua passione per il teatro?

Sono arrivato piccolissimo in Italia insieme ai miei genitori e sono cresciuto nel Veneto, in un ambiente stimolante per le mie attitudini artistiche. Ma anche un ambiente ostile verso gli immigrati, dove spesso mi sono sentito oggetto di razzismo e discriminazione. Eppure io sono cresciuto in Italia e parlo molto bene l’italiano, ma ho vissuto in maniera molto difficoltosa lo strappo tra la mia appartenenza ad un altra nazione e il veneto. Però questo conflitto mi ha portato a cercare una via di fuga dalla sofferenza.

Dentro di me c’è sempre stato un bisogno di esprimere il mio modo di sentire attraverso la recitazione sia nel cinema, che nel teatro, ma anche attraverso la danza. Perché l’arte è una espressione, l’arte nasce quando una persona ha bisogno di esprimere ciò che ha dentro di sé.

 

A teatro porti in scena Isabel – tratto da una storia vera, scritta insieme a Yoris Petrillo, a quale vicenda vi siete ispirati?

Io e Yoris abbiamo sempre condiviso la visione di un teatro innovativo, che potesse unire diverse discipline artistiche. Da questa sintonia è nata nel 2020 Anonima Teatri, un progetto che ci permette di esplorare nuove forme espressive e di dare spazio a giovani talenti.

Lo spettacolo Isabel è frutto di una lunga ricerca del periodo tra gli anni 60 e gli anni 90 di ciò che è successo in Sud America. Dopo un paio di anni di studio abbiamo notato che alcune storie si ripetevano e da qui è nato il nostro lavoro teatrale.

Isabel – tratto da una storia vera

Un cast d’eccezione 

Autori: Aleksandros Memetaj e Yoris Petrillo

Interprete: Caroline Loiseau

Musica dal vivo: Marco Memetaj

Produzione: Anonima Teatri / Twain Centro Produzione Danza

La direzione artistica è affidata a Simone Precoma. L’evento è realizzato con il patrocinio del Comune di Viterbo e in collaborazione con: Unindustria, Studio dentistico Sanna Cordella, Play Energia, Snals.

I biglietti sono disponibili presso: Teatro San Leonardo, Underground e online sul sito eventi.archeoares.it.

Per informazioni e prenotazioni:

Teatro San Leonardo

Viterbo, Via Cavour 9

Tel. 366 878 2880

[email protected]

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