Deborah Caroscioli e Gianni Pontillo: un sodalizio “meraviglioso” tra risate e musica
Quando due talenti si incontrano e scelgono di condividere non solo il matrimonio, ma un vero progetto artistico sui palcoscenici di tutta Italia, nasce qualcosa di speciale. È ciò che accade con Deborah Caroscioli e Gianni Pontillo, coppia teatrale tra le più attive e versatili della stagione. Con tre produzioni in contemporanea, i due artisti si muovono con naturalezza tra commedia brillante, musica d’autore e riflessioni semiserie.

Fiore all’occhiello della stagione è “Tra Moglie e Marito”, una commedia degli equivoci che racconta, con ritmo serrato e grande ironia, le dinamiche della vita di coppia. Piccoli segreti, incomprensioni, schermaglie quotidiane: tutto diventa materia teatrale.
In scena, la complicità tra Deborah Caroscioli e Gianni Pontillo è evidente e trascinante. Le loro battute funzionano perché nascono da un’intesa autentica maturata in anni di matrimonio, capace di trasformare ogni situazione in uno specchio nel quale il pubblico si riconosce e ride di gusto.

In un registro completamente diverso si inserisce “MERAVIGLIOSO”, un intenso omaggio a Domenico Modugno. Non un semplice concerto-tributo, ma un viaggio nell’anima della musica italiana con l’interpretazione di ben 13 brani.
Attraverso i brani del “Mimmo nazionale”, Deborah e Gianni costruiscono un racconto fatto di nostalgia, poesia e memoria collettiva. La loro interpretazione restituisce la forza evocativa di un repertorio che ha segnato intere generazioni, con una sensibilità che va oltre la mera esecuzione musicale.
Accanto ai progetti in duo, torna anche “Terapia di Gruppo”, spettacolo corale molto amato, portato in scena con la loro compagnia romana. Una produzione che mescola satira sociale, introspezione psicologica e una robusta dose di umorismo.
Il tour toccherà diverse regioni del Centro Italia, Lazio, Toscana e Campania, confermando la solidità della loro realtà produttiva e la volontà di esportare l’energia del teatro romano oltre i confini della Capitale.
Che si tratti di ridere dei paradossi coniugali, di emozionarsi sulle note di “Volare” o di lasciarsi coinvolgere da una terapia collettiva sul palco, Deborah e Gianni propongono un teatro autentico, costruito su mestiere, passione e una rara intesa artistica.
Una stagione, in tutti i sensi, “meravigliosa”.






