Home / Cultura & Spettacoli / Arte, cultura ed eventi / Degusta la Birra Vale la Pena

Degusta la Birra Vale la Pena

radiotusciaevents.com
Inaugurazione del primo Pub&Shop di Economia Carceraria a Roma, con degustazione gratuita di Birra Vale la pena.
Sarà offerta in degustazione gratuita la nostra Birra Vale la Pena, e presentato il primo locale romano di promozione e vendita dell’Economia Carceraria. Insieme alla Birra  altri progetti e prodotti realizzati in carcere, quali i formaggi di Cibo Agricolo Libero ed il Caffè Galeotto.
 
Oltre alla Birra Vale la Pena Potrete  trovare produzioni carcerarie da tutta Italia. Quali i Taralli del carcere di Trani, i biscotti Cotti in Fragranza del Malaspina di Palermo, le borse Malefatte del carcere di Venezia. Le magliette Extraliberi del carcere di Torino, la pasta Gigliolab dell’Ucciardone, i grissini Farina nel Sacco del Carcere di Torino, ed il nuovo progetto O.R.T.O. Semi Liberi di Viterbo.
 
Prodotti di Qualità e Valori, che sprigionano profumi, e persone.
 
E’ una delle bevande più antiche prodotte dall’uomo, probabilmente databile al settimo millennio a.C., registrata nella storia scritta dell’antico Egitto e della Mesopotamia. La prima testimonianza chimica nota è datata intorno al 3500-3100 a.C. Poiché quasi qualsiasi sostanza contenente carboidrati, come ad esempio zucchero e amido, può andare naturalmente incontro a fermentazione, è probabile che bevande simili alla birra siano state inventate l’una indipendentemente dall’altra da diverse culture in ogni parte del mondo. È stato sostenuto che l’invenzione del pane e della birra sia stata responsabile della capacità dell’uomo di sviluppare tecnologie e di diventare sedentario, formando delle civiltà stabili.
 È verosimile che la diffusione di questa bevanda sia infatti coeva a quella del pane. Poiché le materie prime erano le stesse per entrambi i prodotti, era solo “questione di proporzioni”: se si metteva più farina che acqua e si lasciava fermentare si otteneva il pane: Se invece si invertivano le quantità mettendo più acqua che farina, dopo la fermentazione si otteneva la birra.
 
 
Tag: