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Donne in STEM, premiate le migliori tesi di laurea magistrale orientate all’innovazione e alla sostenibilità in agricoltura.

Scienza, innovazione e talento al femminile: all'Unitus la cerimonia di premiazione "Donne in STEM"

Scienza, innovazione e talento al femminile: all’Unitus la cerimonia di premiazione “Donne in STEM“

 Si è tenuta questo pomeriggio, nella cornice dell’Aula Magna DAFNE dell’Università degli Studi della Tuscia, la cerimonia ufficiale di premiazione “Donne in STEM”, un evento dedicato a valorizzare il contributo fondamentale delle giovani ricercatrici nel campo scientifico, tecnologico e agricolo.

L’iniziativa, curata con dedizione dalla Prof.ssa Stefania Masci del Dipartimento di Scienze Agrarie e Forestali (DAFNE), ha acceso i riflettori sull’eccellenza della ricerca accademica, premiando le migliori tesi di laurea magistrale orientate all’innovazione e alla sostenibilità in agricoltura.

L’evento ha visto la fondamentale collaborazione di Confagricoltura Donna Viterbo-Rieti, che ha sostenuto l’edizione 2026 del premio, a testimonianza del forte legame tra il mondo accademico, il territorio e il settore produttivo primario.

Le vincitrici e i progetti premiati da Confagricoltura Donna Viterbo-Rieti Award – 2026

Durante la cerimonia sono stati conferiti i riconoscimenti alle dottoresse che si sono distinte per l’alto valore scientifico, l’originalità e l’impatto applicativo dei loro lavori di tesi:

  • Anna Lucia Ricci

    • Tesi: “Studio metabolomico della risposta del frumento tenero (Triticum aestivum L.) all’infezione da Fusarium graminearum e alla biostimolazione mediante nanocomposito eco-sostenibile”

    • Un lavoro d’avanguardia che coniuga protezione delle colture e soluzioni nanotecnologiche a basso impatto ambientale.

  • Saira Adnan

    • Tesi: “Genomic Insights into Diaporthe amygdali Pathogenicity on Peach Trees”

    • Una ricerca di genetica vegetale focalizzata sulla comprensione dei meccanismi patogenetici per la difesa delle piante di pesco.

  • Sonia Amati

    • Tesi: “Influenza del substrato di allevamento sull’espressione dei peptidi antimicrobici in Hermetia illucens e sull’attività antibatterica dell’emolinfa su ceppi batterici antibiotico-resistenti di interesse zootecnico”

    • Uno studio altamente innovativo sull’uso di insetti e molecole bioattive per contrastare il fenomeno dell’antibiotico-resistenza negli allevamenti.

  • Dott.ssa Irene Bottoni

    • Tesi: “Effetto del pascolamento in continuo o a rotazione sulle emissioni di metano enterico in pecore di razza Sopravissana”

    • Un’analisi cruciale sulla gestione del pascolo e sulla riduzione dell’impronta carbonica della zootecnia tradizionale.

Un segnale forte per il futuro della ricerca

La cerimonia si è conclusa con momenti di grande emozione e condivisione tra docenti, studenti, rappresentanti del mondo agricolo e famiglie. L’evento ha ribadito l’importanza di promuovere le discipline STEM tra le giovani donne, garantendo supporto e visibilità a chi contribuisce ogni giorno alla costruzione di un’agricoltura più sostenibile, resiliente e scientificamente avanzata.

A tutte le dottoresse premiate vanno i più sentiti complimenti e le congratulazioni da parte dell’intera comunità accademica e dei partner dell’iniziativa, con l’augurio di un futuro ricco di successi professionali e personali.

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