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Emil Jannings. Grande attore tedesco

Emil Jannings

Emil Jannings. Oggi in questo nuovo articolo per la rubrica Il mercoledì di Lollo parleremo di questo grande attore tedesco naturalizzato austriaco.

Emil Jannings nasce a Rorschach, in Svizzera, il 23 luglio 1884 e muore a Strobl, in Austria, il 3 gennaio 1950.
Jannings
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Emil Jannings, il cui vero nome è Theodor Friedrich Emil Janenz, nasce a Rorschach, in Svizzera, il 23 luglio 1884. Il padre è Emil Janenz, imprenditore statunitense di Saint Louise. La madre, invece, è la tedesca Margarethe Schwabe. Inizialmente vive a Lipsia ed a Görlitz. Poi a sedici anni fugge di casa e si imbarca come marinaio. Torna però molto deluso dalla sua esperienza in mare e per necessità si avvicina al mondo del teatro. Max Reinhardt nota le sue doti e lo vuole nella sua compagnia.

Nel 1914 entra nel mondo del cinema e viene valorizzato dal regista Ernst Lubitsch che lo sceglie come interprete ideale per i suoi film pseudostorici. Tra questi film, basati sulla rievocazione in tono enfatico e volutamente caricaturale di personaggi celebri, troviamo “Madame du Barry” del 1919, nel quale interpreta Luigi XV, e “Anna Bolena” del 1920, nel quale veste i panni di Enrico VIII. Lo troviamo poi in film come “Danton” del 1920, “Otello” del 1922 e “Pietro il Grande” del 1923 tutti sotto la regia di Dimitri Buchowetzki. Veste inoltre i panni di Nerone in “Quo vadis?” del 1924 di Georg Jacoby e Gabriellino D’Annunzio, film girato a Roma.

Poi tra i suoi film più importanti abbiamo “L’ultima risata” di Friedrich Wilhelm Murnau, “Tre amori fantastici”, noto anche col titolo “Il gabinetto delle figure di cera”, di Paul Leni, “Njù” di Paul Czinner e “Varieté” di Ewald André Dupont. Tutti questi film escono negli anni 1925-1926 ed in questi Emil concentra i suoi mezzi espressivi nell’interpretazione di personaggi tipicamente germanici e suggestivamente simbolici.

Le ultime notizie su Emil Jannings e la sua morte.
Emil Jannings
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Successivamente recita in “L’angelo azzurro” del 1930 nei panni del professor Rath con Marlene Dietrich. Qui esprime il suo gusto per il naturalismo adeguandolo al clima nazista. Tra gli altri film ricordiamo “La vita del dottor Koch” del 1939 nei panni di Robert Koch e “Ohm Kruger l’eroe dei Boeri” del 1941 nei panni di Paul Kruger”. Per questi film ottiene la designazione di attore ufficiale della Germania di Hitler.

Inoltre Emil va anche negli Stati Uniti dal 1927 al 1929 ed interpreta sei film tra cui “Crepuscolo di gloria” e “Nel Gorgo del peccato” del 1928 per i quali vince il premio Oscar come migliore attore protagonista alla prima edizione del 1929, unico attore tedesco a vincere in questa categoria fino ad ora. Nel 1945 lascia il cinema e si ritira in Austria e nel 1947 diventa cittadino austriaco. All’età di sessantacinque anni, per un cancro al fegato, a Strobl, vicino Salisburgo, in Austria, il 3 gennaio 1950, Theodor Friedrich Emil Janenz, meglio noto come Emil Jannings, muore. Lui è sepolto nel cimitero di St. Wolfgang.

Lorenzo Bernardini

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