A Vallerano Tre serate all’insegna del divertimento, del buon cibo e dell’ottima musica live.
Tutto è pronto per la quinta edizione della Festa della birra di Vallerano che si svolgerà dal 22 al 24 di giugno, presso il giardino comunale.
L’iniziativa è organizzata dal Consiglio giovani, con la collaborazione dell’associazione religiosa San Vittore Martire e con il patrocinio del comune di Vallerano.
I presupposti per la riuscita della manifestazione ci sono tutti. Una location, quella del giardino comunale, ideale per accogliere un numero vasto di persone, la birra di qualità, selezionata in 4 versioni differenti per soddisfare i gusti più variegati, e la musica.
PROGRAMMA:
ven 22 GIU
ore 16:00 visite guidate per le vie di Vallerano
ore 17:00 apertura giostre e bancarelle
ore 18:30 Apertura stand gastronomici
ore 19:00 esibizione “Super Jump” a cura di Agnitelli Laura
ore 22:00 esibizione Busi&Co Blues Band
sab 23 GIU
ore 16:00 visite guidate per le vie di Vallerano
ore 17:00 apertura giostre e bancarelle
ore 18:30 Apertura stand gastronomici
ore 19:00 Calvin Johnson e Crew Trap. zone
ore 22:00 esibizione Giorni Anomali
dom 24 GIU
ore 16:00 visite guidate per le vie di Vallerano
ore 17:00 apertura giostre e bancarelle
ore 18:30 Apertura stand gastronomici
ore 22:00 Doppio Senso – cover band VASCO ROSSI
I concerti avranno inizio alle 22.00 e gli stand gastronomici apriranno a partire dalle ore 18.30, per magiare alla grande prima di divertirsi.
Anche se dati certi sulla sua origine possono essere rintracciati su documentazioni collocate intorno al 1200, con la edificazione del Castrum sulla parte più inattaccabile dell’avvallamento naturale scelto dai primi abitanti di queste terre, le prime tracce di insediamento sono fatte risalire all’età del bronzo.
Le stesse opere murarie ritrovate nell’antico borgo medioevale ed altre importanti testimonianze archeologiche portano ad affermare che l’antica rocca edificata sulla gobba tufacea tutt’ora ben visibile, sia stata abitata fin dal 1000 a.c.
La presenza di numerose tombe etrusche, violate e saccheggiate in periodi diversi, e utilizzate in epoche successive prima come abitazioni e poi come fienili, stalle e ripostigli per conservare alimenti o per ricoverare animali domestici, testimoniano come Vallerano fosse integrato nel territorio che ebbe il nome di Etruria.
Soltanto dopo il 300 a.c. con il passaggio dei Romani nella Selva Cimina e con la sconfitta degli etruschi nella battaglia del Lago di Vadimone, l’intero territorio subì il dominio di Roma e, in seguito, le incursioni barbariche con devastazioni e distruzioni, spopolamenti e abbandoni degli insediamenti abitativi.






