Francesca Cavallo, autrice del best-seller Storie della Buonanotte per Bambine Ribelli, torna con un nuova raccolta di fiabe: Storie Spaziali per Maschi del Futuro. Se con il primo libro Cavallo ha raccontato ai bambini storie di donne straordinarie, sfidando gli stereotipi di genere, con questa nuova opera l’obiettivo è altrettanto ambizioso: ridefinire i modelli maschili. che tradizionalmente limitano i ragazzi, offrendo loro una visione più aperta e inclusiva della mascolinità.
Le 12 fiabe originali sono ambientate su altrettanti pianeti immaginari, ognuno dei quali diventa teatro di riflessioni sulla formazione dell’identità maschile, allontanandosi dai canoni limitanti della mascolinità tradizionale e libera i giovani lettori e lettrici dai dai vecchi schemi di eroi forti e silenziosi.
Il libro è stato presentato durante il XXI Congresso dal titolo “Prendiamoci i diritti” organizzato dall’Associazione Luca Cascioni, che si è svolta a Roma, sabato 12 e domenica 13 ottobre, presso l’Acquario romano. L’organizzazione è nata con l’obiettivo di promuovere la libertà di ricerca scientifica e l’affermazione dei diritti umani, civili e politici, con particolare attenzione a quelli delle persone malate e disabili.
Francesca Cavallo ha scritto un libro per sognare e riflettere
Francesca Cavallo spiega che Storie Spaziali per Maschi del Futuro nasce dal desiderio di offrire ai bambini modelli più sani di mascolinità: “È un libro che racconta ai maschi un mondo dove possono formare un’idea di sé più aperta rispetto agli stereotipi con cui siamo cresciuti”, afferma l’autrice.
Nel libro, infatti, non troviamo i classici personaggi maschili che devono essere sempre forti, coraggiosi e distaccati. Cavallo sfida questi ruoli tradizionali che spesso ingabbiano i ragazzi in un’immagine rigida, spiegando che le storie danno loro l’opportunità di scoprire le proprie emozioni e relazioni in modo più autentico e libero.
Lo spazio come metafora della libertà interiore
Una delle scelte più interessanti dell’autrice è quella di ambientare le storie nello spazio. Cavallo spiega che lo spazio infinito è una metafora perfetta per parlare di identità e genere: “Quando si parla di parità di genere, si usano spesso metafore fisiche, come il ‘sedersi al tavolo delle decisioni’. Ma gli spazi fisici sono limitati per definizione. Se una donna si siede al tavolo, si pensa che un uomo debba alzarsi. Questa visione è sbagliata.”
Secondo Cavallo, la vera rivoluzione avviene negli spazi interiori, quelli della mente e del cuore, che sono infiniti.
Un libro per genitori, educatori e ragazzi
Storie Spaziali per Maschi del Futuro non è solo un libro per bambini, ma anche un’opportunità per i genitori e gli educatori di ripensare i messaggi che trasmettono ai ragazzi. Francesca Cavallo ci propone una visione coraggiosa e alternativa della mascolinità, che non teme di andare oltre i confini imposti dai vecchi modelli.






